Erlotinib efficace nei pazienti con cancro ai polmoni EGFR positivo

Erlotinib efficace nei pazienti con cancro ai polmoni EGFR positivo

Erlotinib efficace nei pazienti con cancro ai polmoni EGFR positivo
Impiegato nella terapia di prima linea del carcinoma del polmone positivo alle mutazioni del recettore del fattore di crescita epidermico in fase avanzata, il farmaco raddoppia il periodo di sopravvivenza libera da progressione della malattia rispetto al trattamento con chemioterapia standard.

Sono stati presentati oggi, in occasione del 47° Meeting annuale Asco (American Society of Clinical Oncology) in corso a Chicago, i risultati di Eurtac, il primo studio di fase III in pazienti occidentali affetti da una forma geneticamente definita di carcinoma polmonare non a piccole cellule (positivo per le mutazioni del recettore del fattore di crescita epidermico) in fase avanzata, trattati con erlotinib.
Eurtac ha dimostrato che la terapia di prima linea con erlotinib ha quasi raddoppiato il periodo di sopravvivenza libera da progressione della malattia, rispetto ai pazienti trattati con chemioterapia (9,7 mesi VS 5,2 mesi).
La forma di tumore ai polmoni studiato nello studio Eurtac si riscontra nel 10 per cento circa dei pazienti caucasici affetti da carcinoma polmonare e nel 30 per cento circa di quelli asiatici.
Risultati analoghi sono stati osservati in un altro studio di fase III (OPTIMAL) condotto su pazienti asiatici con questa forma tumorale.
“Due studi hanno ora dimostrato che erlotinib, impiegato nella terapia di prima linea del carcinoma del polmone positivo alle mutazioni EGFR in fase avanzata, aumenta il periodo di sopravvivenza libera da progressione della malattia rispetto al trattamento con chemioterapia standard”, ha affermato Hal Barron, Chief Medical Officer and Head, Global Product Development di Roche. “Si tratta di un importante passo avanti verso il nostro obiettivo: offrire soluzioni personalizzate alle persone affette da carcinoma polmonare in fase avanzata”.
Alla luce di questi risultati l’azienda ha chiesto all’Agenzia Europea per i Medicinali di ampliare le attuali indicazioni europee per erlotinib indicandolo anche come terapia di prima linea nei soggetti affetti da NSCLC positivo per le mutazioni EGFR in fase avanzata. Sono inoltre in corso colloqui con l’Fda relativamente alla richiesta di utilizzare un test diagnostico correlato che consenta di identificare i pazienti con mutazioni Egfr positive, uno strumento che riuscirebbe a identificare i candidati ideali all’impiego di erlotinib. 

03 Giugno 2011

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...