Fase 2. Dai farmacisti ospedalieri le best practice da mettere in atto e le criticità da risolvere

Fase 2. Dai farmacisti ospedalieri le best practice da mettere in atto e le criticità da risolvere

Fase 2. Dai farmacisti ospedalieri le best practice da mettere in atto e le criticità da risolvere
Dal reperimento dei dispositivi di protezione alle istruzioni per fare gli igienizzanti. La Sifo prosegue anche in questo periodo nella raccolta sia delle segnalazioni di problematiche sul territorio sia a esprimere e condividere best practice e istruzioni operative per la gestione di dispositivi, preparati galenici e attività di farmacia clinica.

Dalle criticità nel reperire i dispositivi di protezione passando per le istruzioni operative per l’allestimento di preparati magistrali a base di antiretrovirali fino alla preparazione Disinfettanti ambientali e Gel igienizzante mani.  All'inizio di questa "Seconda Fase" del periodo pandemico, SIFO prosegue “con le attività già avviate tempestivamente nelle settimane scorse, mantenendo alta l'attenzione sulle problematiche che riguardano in modo specifico la quotidianità di farmacisti ospedalieri e dei servizi territoriali. Si tratta delle attività della RETE NAZIONALE SIFO-EMERGENZA COVID.19 volte sia a raccogliere segnalazioni di problematiche sul territorio che a esprimere e condividere best practice e istruzioni operative per la gestione di dispositivi, preparati galenici e attività di farmacia clinica”.
 
“Le problematiche – sottolineano i farmacologi – riguardanti i farmaci sono decisamente ridotte e rispecchiano gli aggiornamenti periodicamente comunicati da AIFA, anche alla luce della considerazione che laddove le strutture territoriali si sono correttamente interconnesse segnalando i propri fabbisogni con il centro, i disagi collegati all'iniziale picco di consumi sono stati tempestivamente ridotti”.
 
“Nel concreto – rimarca la Sifo – oggi la Rete sta continuando a raccogliere segnali di problematiche riguardanti soprattutto i Medical devices: questi segnali raccolti dalla Rete vengono messi a fattor comune perché possono diventare elemento prezioso per tutto il Sistema Sanitario Nazionale, permettendo di attivare azioni tempestive.  Dal lato pratico la Rete si presenta nel formato di un periodico Report territoriale: ecco dunque in questo periodo le Criticità e le Best practice che possono essere messe all'attenzione da parte della Rete SIFO”.
 
1 – CRITICITA' DISPOSITIVI MEDICI
Le carenze sono ancora segnalate dai farmacisti ospedalieri nell'ambito dei Dispositivi Medici in particolare a proposito di:
– Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): mascherine FFP3, calzari, guanti in nitrile, camici monouso
– Caschi per CPAP – Valvole PEEP
 
2 – BEST PRACTICE E ISTRUZIONI OPERATIVE
Molto ampio è il capitolo della RETE SIFO per ciò che riguarda la condivisione delle Best practice dell’assistenza farmaceutica in tutte le regioni di Italia. Nelle ultime settimane i dati raccolti da SIFO sono stati standardizzati e sottoposti a quattro passaggi: 1) analisi dei dati comunicati centralmente; 2) proposta di soluzioni pratiche alle criticità espresse; 3) validazione delle soluzioni proposte; 4) trasformazione delle soluzioni in buone pratiche.
 
Questo percorso realizzato da SIFO ha prodotto in breve tempo tre specifiche Istruzioni Operative:
1 – Istruzione Operativa per l’allestimento di preparati magistrali a base di antiretrovirali da somministrare a pazienti non in grado di deglutire forme solide intere
Problematica segnalata: incapacità di deglutire da parte di pazienti COVID.19 intubati; L'Istruzione ha riguardato una formulazione galenico magistrale che deve necessariamente avvenire presso il laboratorio di farmacia; il documento è stato curato dall’Area Galenica SIFO e dalla SIFAP (Società Farmacisti Preparatori)
 
2 – Istruzione Operativa per l’allestimento di preparati magistrali a base di idrossiclorochina Problematica segnalata: necessità di formulazioni personalizzate a base di idrossiclorochina L'Istruzione (anch'essa firmata da SIFO e SIFAP) ha riguardato l’allestimento di preparati magistrali a base di idrossiclorochina, da somministrare a pazienti adulti e pediatrici. Come ogni galenico, l’allestimento magistrale deve avvenire presso il laboratorio della farmacia.
 
3 – Istruzione Operativa verifica della conformità dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
Problematica segnalata: scelta e gestione corretta e in sicurezza dei DPI SIFO ha ribadito alcuni concetti importanti sui DPI (mascherine, tute, camici, calzari e sovrascarpe, guanti e occhiali), focalizzando l’attenzione sui criteri di scelta dei dispositivi idonei alla protezione da agenti biologici, in particolare da SARS-CoV-2, da utilizzare in ambito ospedaliero. Ciò al fine di consentire ai farmacisti di avere una guida rapida nella valutazione e, quindi, nella scelta dei dispositivi per la struttura e al personale sanitario tutto di monitorare i prodotti utilizzati.
 
4 – Preparazione Disinfettanti ambientali e Gel igienizzante mani
Problematica: approvvigionamento dei disinfettanti necessari In relazione alla difficoltà temporanea nel reperimento di Disinfettanti, le Farmacie Ospedaliere stanno provvedendo in proprio sin dalle prime settimana della pandemia con la produzione continua di disinfettanti in loco, seguendo le indicazioni e le prescrizioni normative, nonostante la difficoltà di reperimento dell’alcool, ingrediente fondamentale nella preparazione dei disinfettanti ambientali e del gel igienizzante mani. Su questo argomento non è stata fornita una istruzione in quanto la preparazione fa già parte delle conoscenze professionali diffuse.

08 Maggio 2020

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