Fumo. Studio conferma danni su liquido seminale

Fumo. Studio conferma danni su liquido seminale

Fumo. Studio conferma danni su liquido seminale
Il fumo nuoce al liquido spermatico. Una nuova review, che prende in considerazione i criteri rivisti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per definire anomalo lo sperma con l’esame di laboratorio, conferma quanto già gli scienziati sospettavano: il fumo ha effetti nocivi sullo sperma. Lo studio è stato pubblicato su European Urology.

(Reuters Health) – Nel 2010 l’OMS aveva ridotto le categorie per valutare la mobilità degli spermatozoi da quattro a due e aveva introdotto dei criteri più restrittivi per valutare la forma e le dimensioni delle cellule per la riproduzione maschili. Uno studio aveva quindi dimostrato che con i nuovi criteri, il 15% dei pazienti con sperma ‘anomalo’ secondo la classificazione usate nel 1999, aveva invece uno sperma ‘normale’. “Nessuno studio, però, è stato fatto sugli effetti negativi del fumo da quando l’OMS ha rivisto i criteri”, ha spiegato Ashok Agarwal dell’American Center for Reproductive Medicine alla Cleveland Clinic.
 
Lo studio
Per lo studio, Agarwal e colleghi hanno preso in considerazione 20 ricerche che comprendevano, in tutto, 6000 partecipanti. Dai dati raccolti, applicando la definizione e i criteri aggiornati dell’OMS per valutare la qualità del liquido spermatico, i ricercatori americani hanno evidenziato che gli uomini fumatori avevano un inferiore quantitativo di liquido spermatico per eiaculazione, e gli spermatozoi avevano una più bassa mobilità e presentavano maggiori irregolarità nella forma. Mentre “non è chiaro se il fumo alteri anche la fertilità”, ha chiarito Agarwal.

“Tuttavia, i dati registrati finora indicano che la capacità degli spermatozoi di fertilizzare l’ovulo e conseguentemente di dare vita a un feto normale dipende da molti altri co-fattori, oltre ai parametri del liquido spermatico”, come la frammentazione del DNA e i cambiamenti genetici nello sperma, che non si possono valutare con una semplice analisi del liquido spermatico, ha spiegato il ricercatore. Inoltre, nessuno degli studi presi in considerazione valutava se c’erano cambiamenti nella qualità dello sperma quando un uomo smetteva di fumare. Comunque, “possiamo consigliare di smettere di fumare alle coppie che stanno cercando di avere un figlio”, ha concluso.

I commenti
Secondo Ajay Nangia, del Dipartimento di Urologia dell’University of Kansas Hospital e del Medical Center di Kansas City, che non ha preso parte allo studio “i profani pensano che il fumo sia la causa del cancro del polmone, dell’enfisema e di problemi cardiaci, ma le sostanze presenti nel tabacco entrano nel sangue e raggiungono il liquido spermatico dove possono alterare lo sperma”, ha spiegato alla Reuters Health. Inoltre, il fumo potrebbe provocare disfunzioni erettili negli uomini giovani, ha sottolineato l’esperto, “e le caratteristiche degli spermatozoi possono anche migliorare se si smette di fumare, ma né il rischio di malattie cardiovascolari né la disfunzione erettile si risolvono. Se non si hanno buone erezioni, è un problema per la fertilità”, ha concluso.

Fonte: Eur Urol 2016

Kathryn Doyle

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

Kathryn Doyle

02 Maggio 2016

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