3° Giornata Mondiale sulla distrofia di Duchenne. Focus su importanza della diagnosi precoce

3° Giornata Mondiale sulla distrofia di Duchenne. Focus su importanza della diagnosi precoce

3° Giornata Mondiale sulla distrofia di Duchenne. Focus su importanza della diagnosi precoce
La Giornata è coordinata in Italia da Parent Project onlus e rappresenta un momento molto importante per la visibilità di questa patologia genetica rara. Un gruppo di circa 25 soci dell’associazione ha viaggiato da Pordenone a Roma in bici d per 3 giorni, con l’obiettivo di arrivare stamani in piazza San Pietro, dove una delegazione parteciperà ad un’udienza papale. L’evento coinvolge oltre 85 realtà di 39 nazioni.

La Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne, promossa da Uppmd (United Parent Projects Muscular Dystrophy), si svolge oggi, 7 settembre. E’ coordinata in Italia da Parent Project onlus e rappresenta un momento molto importante per la visibilità di questa patologia genetica rara. In tanti paesi del mondo, familiari, pazienti, attivisti realizzeranno un ricco ventaglio di iniziative per informare la società civile e per sostenere la crescita della ricerca scientifica.
 
La Giornata Mondiale 2016 è dedicata, nello specifico, al tema della diagnosi precoce, fondamentale per garantire da subito ai piccoli pazienti l’accesso a trattamento per una migliore qualità della vita.  L’evento ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e coinvolge oltre 85 realtà di 39 nazioni.
 
Nell’ambito della Giornata Mondiale, un gruppo di circa 25 soci e amici dell’associazione ha viaggiato da Pordenone a Roma in bici da strada per 3 giorni, con l’obiettivo di arrivare proprio la mattina del 7 settembre in piazza San Pietro, dove una delegazione dell’associazione parteciperà ad un’udienza papale.

Anche quest’anno Papa Francesco ha dedicato uno speciale messaggio alla comunità di pazienti e famiglie: "In occasione della Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, invio un messaggio di speranza a tutti i bambini e ragazzi affetti da questa patologia. Prego per tutti voi, perché non perdiate mai la speranza e la gioia di vivere. Prego anche perché sempre più bambini ricevano una diagnosi precoce, rendendo possibile il loro accesso a trattamenti che garantiscano loro una migliore qualità della vita. Vi ringrazio per tutto quello che fate e vi chiedo, per favore, di pregare per me. Che Dio vi benedica".

In tutta Italia verranno organizzati numerosi momenti di sensibilizzazione e raccolta fondi a cura delle famiglie e dei sostenitori di Parent Project. 

Il simbolo internazionale dell’evento sarà costituito da palloncini ed altri oggetti volanti che verranno lanciati a rappresentare il desiderio e l’obiettivo di vedere la distrofia muscolare di Duchenne “volare via”, essere cancellata grazie ai progressi della ricerca scientifica. In alcune città, i volontari distribuiranno, in cambio di piccole offerte, anche kit di bolle di sapone, anche questi simbolicamente legati all’idea di un futuro senza Duchenne.

Inoltre, come nel 2015, è attiva un’iniziativa internazionale di raccolta fondi attraverso la diffusione di palloncini virtuali. Collegandosi al sito www.duchenneballoon.org/it/ è possibile scegliere di diventare donatori di palloncini per la Duchenne, oppure promotori: un piccolo gesto di solidarietà che richiede solo pochi “click”, per contribuire a finanziare programmi sul tema della diagnosi precoce.

La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) colpisce 1 su 3.500 neonati maschi. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta nella prima infanzia e causa una progressiva degenerazione dei muscoli, conducendo, nel corso dell’adolescenza, ad una condizione di disabilità sempre più severa. Al momento, non esiste una cura. I progetti di ricerca e il trattamento da parte di un’équipe multidisciplinare hanno permesso di migliorare le condizioni generali e raddoppiare l’aspettativa di vita dei ragazzi.

07 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza
Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Una nuova speranza terapeutica per i pazienti con tumore del pancreas metastatico, una delle neoplasie più difficili da trattare e caratterizzata da una prognosi particolarmente sfavorevole. Il Comitato per i...

Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti
Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di diverse opzioni terapeutiche, tra cui un farmaco orfano per patologie rare, sei nuove indicazioni terapeutiche con particolare...

Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi
Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi

Medici di famiglia ed endocrinologi sostanzialmente concordi nella gestione dell'ipotiroidismo, ma rimane un margine di miglioramento nella scelta del trattamento farmacologico iniziale. È quanto emerge dall'indagine THESIS, condotta dall'Associazione Medici...

Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”
Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”

Il 43% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, di cui il 32% in sovrappeso e oltre il 10% convive con obesità di diverso grado. Con l’aumento dell’età il fenomeno...