Giuseppe Remuzzi nuovo Direttore dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”

Giuseppe Remuzzi nuovo Direttore dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”

Giuseppe Remuzzi nuovo Direttore dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”
Il professor Giuseppe Remuzzi è il nuovo Direttore dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) “Mario Negri”. Remuzzi era coordinatore scientifico dele attività di ricerca dell’Istituto nella sua sede di Bergamo. Il fondatore dell’Istituto Silvio Garattini ha assunto invece la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” ha nominato Direttore Giuseppe Remuzzi, attualmente coordinatore scientifico delle attività di ricerca dell’Istituto a Bergamo. Silvio Garattini, che ha fondato l’Istituto nel 1961, ha assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

La storia dell’Istituto
L’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” è una Fondazione privata senza scopo di lucro nata a Milano nel 1961 per volontà di Mario Negri (1891-1960), gioielliere e filantropo milanese, e su iniziativa di Silvio Garattini. Il suo fine è quello di contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Ha iniziato la sua attività a Milano nel 1963 con un gruppo di 22 persone e oggi ha tre sedi: Milano, Bergamo e Ranica (Bergamo), dove lavorano circa 750 persone.

I settori di interesse riguardano: il campo delle malattie cardio-vascolari, psichiatriche/neurologiche e tumorali, a cui si sono aggiunti: ambiente e salute, malattie renali, trapianti d'organo, malattie rare, adattando le nostre ricerche agli sviluppi tecnologici.

All’inizio del 2013, l’Istituto è stato riconosciuto come Irccs, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, per la farmacologia e la sperimentazione clinica delle malattie neurologiche, rare e ambientali. Oltre alla ricerca, l’Istituto svolge anche un’intensa attività di formazione per tecnici di laboratorio e ricercatori laureati. Contribuisce inoltre con molteplici iniziative alla diffusione della cultura scientifica in campo biomedico, sia in senso generale che a specifico sostegno della pratica sanitaria, per un uso più razionale dei farmaci. I risultati ottenuti dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri sono raccolti in oltre 15.000 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali tanto che tra i primi 50 ricercatori italiani di tutte le discipline scientifiche più citati nel mondo, quattro hanno lavorato o lavorano presso l’Istituto.

29 Giugno 2018

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