Governance farmaceutica. Garattini, Remuzzi e Bertelè (Ist. Mario Negri): “Bene Regioni. Valutazione grado di innovazione e prezzo europeo dei nuovi farmaci per rendere sostenibile il Ssn”

Governance farmaceutica. Garattini, Remuzzi e Bertelè (Ist. Mario Negri): “Bene Regioni. Valutazione grado di innovazione e prezzo europeo dei nuovi farmaci per rendere sostenibile il Ssn”

Governance farmaceutica. Garattini, Remuzzi e Bertelè (Ist. Mario Negri): “Bene Regioni. Valutazione grado di innovazione e prezzo europeo dei nuovi farmaci per rendere sostenibile il Ssn”
Questi i suggerimenti da parte dei tre ricercatori dell'Irccs Mario Negri che promuovono il documento recentemente approvato dalla Conferenza delle Regioni. Per Garattini: "L’Ema stessa dovrebbe approvare per il mercato europeo solo farmaci che abbiano un valore terapeutico aggiunto rispetto a quelli già disponibili”. Una soluzione, questa, che, secondo Giuseppe Remuzzi, "stimolerebbe l'industra a sviluppare solo farmaci utili".

In un documento recentemente approvato dalla Conferenza delle Regioni, i Governatori chiedono, tra l’altro, una revisione dei criteri che qualificano come innovativi i nuovi farmaci, maggiore concorrenzialità nel mercato farmaceutico e migliore appropriatezza prescrittiva, che si opponga efficacemente alla pressione del marketing industriale e protegga innanzitutto la salute dei pazienti, in particolare quella degli anziani esposti a politerapie, e anche la spesa farmaceutica, gonfiata da prezzi sempre più alti dei farmaci. 
 
Perfettamente d’accordo con i Governatori si dichiara Silvio Garattini, Direttore dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri: “I farmaci che prolungano di qualche settimana una vita di cattiva qualità, come ad esempio molti farmaci antitumorali, richiederebbero una riflessione clinica ed etica, ancor prima che farmaco-economica”.  Garattini sostiene che questi problemi non vadano affrontati solo al momento della negoziazione del prezzo a livello nazionale: “L’Ema stessa dovrebbe approvare per il mercato europeo solo farmaci che abbiano un valore terapeutico aggiunto rispetto a quelli già disponibili”.
 
“Questo stimolerebbe l’industria a sviluppare farmaci davvero utili anziché copie e me-too che inflazionano la spesa del Ssn senza offrire benefici reali – gli fa eco Giuseppe Remuzzi, Coordinatore Scientifico del Mario Negri Bergamo.  “Il Mario Negri – continua Remuzzi – ha sempre propugnato l’uso di farmaci equivalenti e biosimilari, ora invocato dai Governatori come strumento per una maggiore concorrenzialità nel mercato del farmaco. Il contenimento dei prezzi che minano ormai la sostenibilità della spesa farmaceutica anche nei Paesi più ricchi è ormai indilazionabile”.

“Tra le misure che proponiamo – ricorda Vittorio Bertelè, altro ricercatore del Mario Negri -, “figurano la valutazione centralizzata a livello comunitario del grado di innovazione e del prezzo dei nuovi farmaci. Chi tratta un prezzo a nome di 500 milioni di cittadini anziché dei cinque o 50 dei singoli Stati membri avrebbe tutt’altro peso al tavolo negoziale”.

I ricercatori del Negri auspicano anche che l’opinione pubblica sia adeguatamente informata così da essere la prima sostenitrice del Ssn: "Non bisogna chiedere sempre tutto, a qualsiasi costo e a prescindere dal vantaggio che si ottiene; bisogna invece imparare a distinguere i veri benefici da quelli millantati e chiedersi quali siano le vere ragioni del prezzo di alcuni farmaci, a volte centinaia di volte superiore al costo di produzione".

13 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”
Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”

L'Agenzia europea del farmaco sta monitorando attivamente il focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera, in coordinamento con altri organismi dell'Unione Europea. Lo ha comunicato l'Ema in una nota,...

Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”
Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale...