HPV. Vaccinazione fondamentale sin dalla pubertà

HPV. Vaccinazione fondamentale sin dalla pubertà

HPV. Vaccinazione fondamentale sin dalla pubertà
Lo studio su donne con comportamenti sessuali a rischio conferma l'efficacia del vaccino, soprattutto se si assumono le tre dosi consigliate e se la vaccinazione si esegue in giovane età.

(Reuters Health) – Un nuovo studio ha dimostrato che il vaccino quadrivalente contro il papilomavirus umano (HPV) sarebbe efficace anche quando testato su pazienti ad alto rischio: I risultati rafforzano le evidenze sull’importanza di far vaccinare le ragazze, a partire già da 11-12 anni di età. “Questo studio fornisce informazioni riguardanti una popolazione poco rappresentata nei normali trials clinici o nei follow-up che si eseguono dopo l’introduzione nella pratica clinica del vaccino, ovvero le donne che hanno comportamenti sessuali a rischio, che sono comunque esposte ai tumori della cervice”, hanno scritto Annika Hofstetter, della University of Washington di Seattle, e colleghi su JAMA Pediatrics.
 
La ricerca
I ricercatori hanno valutato l’efficacia della vaccinazione contro HPV a partire dai risultati dei test citologici in uno studio retrospettivo, che ha coinvolto più di 16mila donne tra 11 e 20 anni di età che si rivolgevano a comunità aperte per persone a basso reddito. Il numero dei risultati anomali tra gli esami citologici effettuati durante il periodo di studio è stata più bassa tra le persone che avevano ricevuto almeno una dose di vaccino rispetto a che non si era vaccinato (79,1 contro 125,7 ogni mille persone/l’anno). Inoltre, il rischio di un risultato positivo era significativamente più basso tra chi si era sottoposto a vaccinazione, soprattutto se aveva ricevuto tutte e tre le dosi e se la vaccinazione era stata fatta tra 11 e 14 anni di età. “Questi dati sono in accordo con quelli già esistenti, che suggeriscono che le adolescenti mostrano una migliore risposta alla vaccinazione contro HPV, rispetto alle ragazze più grandi.
 
Inoltre, la ricerca dimostra che la protezione è maggiore quando la vaccinazione viene fatta prima del primo rapporto”, hanno sottolineato i ricercatori. Tuttavia, un effetto protettivo è stato evidenziato anche tra le ragazze che si sono vaccinate più tardi e quelle che avevano ricevuto solo due dosi del vaccino, hanno spiegato. Secondo Hofstetter e colleghi, “migliorare la comprensione degli effetti protettivi della vaccinazione nel suo uso su larga scala è necessario dal momento che molte ragazze si vaccinano dopo il primo rapporto e spesso non ricevono le tre dosi necessarie”.
 

Fonte: JAMA Pediatrics 2016

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

16 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...