I bambini esposti al diabete gestazionale in utero e portatori di una specifica variazione genetica sono più a rischio di obesità

I bambini esposti al diabete gestazionale in utero e portatori di una specifica variazione genetica sono più a rischio di obesità

I bambini esposti al diabete gestazionale in utero e portatori di una specifica variazione genetica sono più a rischio di obesità
I risultati hanno confermato le aspettative: i bambini esposti al diabete gestazionale e portatori della variazione genetica del gene GLP-1R tendevano a ingrassare più velocemente e a presentare un BMI superiore alla media rispetto agli altri coetanei.

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell’Università del Colorado Anschutz Medical Campus ha rivelato che i bambini esposti al diabete gestazionale durante la gravidanza e portatori di una particolare variazione genetica sono maggiormente predisposti a diventare sovrappeso o obesi durante l’infanzia. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Diabetes Care.

Gli scienziati sanno da tempo che l’esposizione al diabete gestazionale rappresenta un fattore di rischio importante per lo sviluppo di obesità e diabete nei bambini. Tuttavia, non è un destino certo per tutti. “Non è infallibile”, ha spiegato la dottoressa Kylie Harrall, PhD, autrice principale dello studio. Harrall ha condotto la ricerca mentre si trovava al CU Anschutz e attualmente lavora come professoressa associata all’Università della Florida a Gainesville. “Alcuni bambini esposti al diabete gestazionale non sviluppano mai l’obesità”.

Per approfondire le ragioni di questa variabilità, i ricercatori si sono concentrati su un gene recettore noto come GLP-1R, lo stesso attivato dai farmaci per la perdita di peso come Ozempic e Wegovy. Questo gene regola l’insulina e l’appetito. Studi precedenti hanno dimostrato che alcune varianti comuni di questo gene sono associate a cambiamenti nell’indice di massa corporea (BMI) durante l’infanzia, nonché a sensibilità e secrezione insulinica. Il team ha esaminato 464 bambini partecipanti al gruppo di studio EPOCH, una coorte di genitori e figli monitorati per analizzare gli effetti del diabete gestazionale sulla salute metabolica infantile. “La nostra ipotesi era che esistessero mutazioni in questo recettore capaci di rendere i bambini più propensi ad avere un BMI elevato”, ha dichiarato la professoressa Dana Dabelea, MD, PhD, autrice senior dello studio e direttrice del Lifecourse Epidemiology of Adiposity & Diabetes Center (LEAD) presso il CU Anschutz Medical Campus.

I risultati hanno confermato le aspettative: i bambini esposti al diabete gestazionale e portatori della variazione genetica del gene GLP-1R tendevano a ingrassare più velocemente e a presentare un BMI superiore alla media rispetto agli altri coetanei. “Questo è importante perché evidenzia l’effetto combinato di una mutazione genetica e di un’esposizione ambientale”, ha spiegato Dabelea. “Mostra come i bambini possano diventare sovrappeso. In futuro, i clinici potrebbero testare i bambini esposti al diabete gestazionale per identificare la presenza di questi polimorfismi genetici e, se presenti, considerarli come potenziali candidati per interventi farmacologici mirati”.

Anche la dottoressa Harrall ha sottolineato l’importanza delle scoperte: “I nostri risultati mostrano che le variazioni del gene GLP-1R possono spiegare perché alcuni bambini esposti al diabete gestazionale hanno un rischio maggiore di rapido aumento del BMI rispetto ad altri. Questa conoscenza potrebbe aiutare i medici a identificare i bambini più a rischio, permettendo interventi precoci e, potenzialmente, riducendo la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 durante l’infanzia”. Lo studio rappresenta un passo significativo nella comprensione dei meccanismi che legano genetica e ambiente alla salute infantile, aprendo la strada a nuove strategie di prevenzione e intervento.

30 Maggio 2025

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