Ictus cerebrale. Per la prima volta una donna italiana a capo dell’European stroke organization

Ictus cerebrale. Per la prima volta una donna italiana a capo dell’European stroke organization

Ictus cerebrale. Per la prima volta una donna italiana a capo dell’European stroke organization
Valeria Caso, neurologa presso la Stroke Unit dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, ha iniziato il suo mandato biennale come Presidente a Barcellona, alla seconda edizione del Congresso della Società europea ictus cerebrale. “Non è sufficiente affrontare l’ictus soltanto da un punto di vista clinico, è necessaria un buona politica di prevenzione su tutta la popolazione e un funzionamento ottimale del 'percorso stroke'”. 

Si è chiusa nei giorni scorsi, a Barcellona, la seconda edizione del Congresso della European Stroke Organization (Eso), la Società Europea Ictus Cerebrale; l’evento ha visto la partecipazione di oltre 3700 delegati provenienti da ben 97 paesi, che hanno avuto la possibilità di seguire tre giorni di intensi di lavori e sessioni tenute da 250 esperti, la task force mondiale contro l’ictus cerebrale.

Durante il Congresso, Valeria Caso, neurologa presso la Stroke Unit dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, ha iniziato il suo mandato biennale come Presidente dell’European Stroke Organization. La Dottoressa Caso è la prima italiana e donna Presidente della più grande società scientifica europea dell’ictus, che mette insieme tutti i Paesi Europei e i Paesi dell’ex Unione Sovietica, ma la cui influenza politica si estende a tutta la comunità scientifica internazionale. La Dottoressa Caso ha illustrato i nuovi obiettivi, focalizzati su una stretta alleanza tra l’Eso, costituita da medici, paramedici e Istituzioni, e le associazioni di supporto ai pazienti affetti da ictus, tra cui Alice Italia Onlus.

“Non è sufficiente affrontare l’ictus soltanto da un punto di vista clinico – ha dichiarato la neo Presidente -. Per raggiungere l’obiettivo 'più pazienti affetti da ictus trattati nel miglior tempo possibile' è necessaria un buona politica di prevenzione su tutta la popolazione e un funzionamento ottimale del 'percorso strok' affinchè le persone colpite possano raggiungere nel minor tempo possibile i luoghi elettivi di cura. L’Eso vuole essere un ponte tra i cittadini colpiti da ictus, la comunità scientifica e medica, e le istituzioni affichè si possa intervenire a livello di prevenzione primaria, cura delle persone colpite, e di reiserimento sociale. L’Eso – conclude la Dottoressa Caso – auspica e promuove la prevenzione e la cura dello stroke anche a livello politico al fine di migliorare la qualità di vita di coloro che sopravivvono all’ictus, delle loro famiglie, e di preservarne l’indipendenza”.

L’Eso è coinvolta in tutti i livelli di pianificazione e programmazione sanitaria a livello europeo. L’impegno con il legislatore, seppur gravoso, è l’unica via per promuovere un’implementazione del sistema di cura e prevenzione dello stroke.

24 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni
Farmaci essenziali, accordo Ue contro le carenze: più produzione in Europa e acquisti comuni

Via libera all’accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue sul nuovo regolamento per affrontare le carenze di medicinali critici nell’Unione europea. L’intesa punta a rafforzare la produzione europea, ridurre la...

Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”
Hantavirus. L’Oms ringrazia la Spagna: “Sbarco umano e necessario, isolare tutti sulla nave sarebbe stato crudele”

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso profonda gratitudine al governo spagnolo per aver accolto la nave da crociera MV Hondius e aver gestito lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri,...

Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”
Hantavirus. L’Ema mappa i possibili farmaci antivirali e anticorpi monoclonali. “Nessun collegamento con i vaccini anti-Covid”

L'Agenzia europea del farmaco sta monitorando attivamente il focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera, in coordinamento con altri organismi dell'Unione Europea. Lo ha comunicato l'Ema in una nota,...

Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”
Troppo sale per gli italiani. Iss: “Solo una persona su sei rispetta i limiti Oms”

Nonostante i progressi degli ultimi anni, il consumo di sale in Italia in media resta superiore ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo evidenziano i dati preliminari dell’indagine nazionale...