Il Premio Recordati 2011 va a una ricercatrice inglese

Il Premio Recordati 2011 va a una ricercatrice inglese

Il Premio Recordati 2011 va a una ricercatrice inglese
Assegnato a Lindsey D. Allan, consultant at King’s College, London (UK) il Premio Recordati per la ricerca scientifica che viene attribuito ogni due anni. La giuria ha conferito il riconoscimento per gli studi della ricercatrice sulle cardiopatie congenite prenatali
 

Istituito nel 2000, l'anno successivo alla scomparsa di Arrigo Recordati, il riconoscimento internazionale che porta il suo nome, si propone di promuovere la ricerca scientifica nel campo delle malattie cardiovascolari e prevede ogni due anni l’attribuzione di 100.000 euro a uno scienziato, di qualsiasi nazionalità, impegnato in strutture istituzionali e non affiliato ad aziende farmaceutiche ne ad aziende di dispositivi medici, per il suo impegno e per i risultati ottenuti nella ricerca nell’ambito delle malattie cardiovascolari. Ogni edizione è dedicata ad un tema specifico. Quella del 2011 ha visto quindi assegnare il Premio a Lindsey D. Allan, consultant at King’s College, London, UK,, uno dei pionieri nel campo della cardiologia fetale nei primi anni '80, che nel corso degli ultimi tre decenni è divenuta una tra i più rispettati e riconosciuti esperti in questo campo. Il riconoscimento è stato assegnato – la motivazione, letta da André Bozio, docente di Cardiologia presso la Claude Bernard University Lyon1, e capo del dipartimento di  Cardiologia pediatrica e delle malattie cardiache congenite del Cardiology Hospital Louis Pradel, Hospices Civils de Lyon, ha tenuto conto del rilevantissimo contributo offerto dalla ricercatrice nell’innovazione del trattamento delle cardiopatie congenite prenatali – nell’ambito del meeting annuale dell’ESPR (European Society for Paediatric Research). Nella stessa occasione Giovanni Recordati, presidente e amministratore delegato dell’omonimo gruppo farmaceutico, ha annunciato il tema dell’edizione 2013 del Premio Arrigo Recordati che verterà su “Il ruolo centrale del microcircolo nelle patologie di sistema e d’organo”.
 

14 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”
Farmaci biosimilari. Dieci anni dalla Legge 232 è allarme sulla corsa al massimo ribasso. Ibg Egualia: “Preservare il modello italiano”

A dieci anni dall’introduzione della Legge 232/2016, l’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più elevato utilizzo di farmaci biosimilari e con un modello che ha contribuito ad...

Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi
Estate a tavola, dall’Iss le regole per picnic, spiagge e cene all’aperto senza rischi

Pranzi in spiaggia, escursioni in montagna, picnic nei parchi cittadini e cene condivise con amici e familiari. L'estate invita a trascorrere più tempo all'aria aperta e a consumare i pasti...

Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”
Prontuario farmaceutico. Federfarma: “Revisione necessaria, ma non penalizzi i cittadini”

“Dopo 30 anni, sicuramente una revisione del Prontuario si rende necessaria. Prima di tutto perché questa revisione è prevista da una legge dello Stato, con obiettivi di ricerca di sostenibilità e...