In Uk si sperimenta la pillola a prova di paziente indisciplinato

In Uk si sperimenta la pillola a prova di paziente indisciplinato

In Uk si sperimenta la pillola a prova di paziente indisciplinato
Contiene un microchip commestibile in grado di comunicare con lo smartphone e richiamare il paziente se ha saltato una dose. Trial in combinazione con farmaci per il sistema cardiovascolare, il diabete, il trapianto d’organo, per disturbi psichiatrici e la tubercolosi.

La bassa compliance nell’assumere i farmaci ne riduce abbondantemente l’efficacia e aumenta di pari passo i costi di gestione del paziente. Ma ora, dopo l’avvio delle sperimentazioni in Usa, anche in Europa si sta per dare il via a un trial che potrebbe portare sul mercato una nuova tipologia di farmaci rivoluzionari.
I londinesi Royal Berkshire e Imperial College stanno infatti reclutando 40 pazienti per saggiare l’efficacia di una pillola “intelligente”. Contiene infatti un microchip commestibile in grado di comunicare – attraverso un cerotto posizionato sulla spalla del paziente – con un dispositivo mobile, uno smartphone, per esempio. Il sistema permette di rilevare se il farmaco è stato assunto secondo le modalità e le dosi prestabilite. E nei casi in cui il paziente, per errore o scarsa disciplina, non fa tutto a dovere il telefono emette un segnale di allarme o invia un sms.
Il farmaco che verrà sperimentato è una comune associazione tra un beta bloccante e un diuretico, ma ciò che interessa comprendere – per una volta – non è l’efficacia dei principi attivi, bensì quella del dispositivo. Che, sviluppato da Proteus Biomedical – un’azienda californiana -, promette di colmare una lacuna su cui finora poco aveva potuto fare il sistema salute: medici, aziende e autorità sanitarie che spesso si sono scontrati con farmaci dall’efficacia testata ma con risultati deludenti.
“Credo che sia straordinariamente entusiasmante”, ha commentato Charlie McKenna, un cardiologo del Royal Berkshire che sta prendendo parte alla sperimentazione. “Questo approccio ha tutte le credenziali per essere utile nel migliorare la compliance”.
Il sistema, denominato Raisin, è in grado inoltre di monitorare il battito cardiaco ed altri parametri, come la posizione del paziente durante il sonno. Informazioni indispensabili per verificare l’efficacia di questa specifica tipologia di farmaci e aggiustare eventualmente la terapia.
Questa nuova tecnologia, tuttavia, è impiegabile con tutte le tipologie di pillole e negli Usa è stato già testato in abbinamento a farmaci per il diabete, il trapianto d’organo, per disturbi psichiatrici e la tubercolosi.
A.M. 

25 Agosto 2010

© Riproduzione riservata

Ema. Ai nastri di partenza programma pilota per supportare dispositivi medici innovativi e diagnostica in vitro
Ema. Ai nastri di partenza programma pilota per supportare dispositivi medici innovativi e diagnostica in vitro

Al via nel secondo trimestre del 2026, un programma pilota per supportare dispositivi medici innovativi e diagnostiche in vitro. A proporlo l'Agenzia Europea per i Medicinali con l'obiettivo di testare...

Aifa: dal nuovo prontuario all’accesso ai farmaci: ecco gli obiettivi per il 2026
Aifa: dal nuovo prontuario all’accesso ai farmaci: ecco gli obiettivi per il 2026

Arriva il Programma di attività 2026 dell’Agenzia italiana del farmaco che mette nero su bianco le priorità che guideranno l’azione dell’ente nel corso dell’anno: sicurezza dei medicinali, accesso uniforme alle...

Fogli illustrativi cartacei e digitali dei medicinali: perché l’approccio dell’Italia è importante per la sicurezza dei pazienti
Fogli illustrativi cartacei e digitali dei medicinali: perché l’approccio dell’Italia è importante per la sicurezza dei pazienti

INFORMATIVA PUBBLICITARIA La digitalizzazione delle informazioni sui medicinali sta entrando in una fase decisiva in tutta Europa, imponendo alle autorità regolatorie una scelta tutt’altro che banale: innovare senza compromettere l’accesso...

One Health. L’approccio sempre più parte delle strategie dei Paesi europei e del Mediterraneo, ma ancora ostacoli alla piena applicazione
One Health. L’approccio sempre più parte delle strategie dei Paesi europei e del Mediterraneo, ma ancora ostacoli alla piena applicazione

In Europa e nei Paesi del Mediterraneo l’approccio “One Health” sta diventando parte delle strategie per garantire la salute pubblica, ma rimangono difficoltà e limiti da superare. A fare il...