Influenza. Ecco i vaccini autorizzati da Aifa per la stagione 2016/2017

Influenza. Ecco i vaccini autorizzati da Aifa per la stagione 2016/2017

Influenza. Ecco i vaccini autorizzati da Aifa per la stagione 2016/2017
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determina dell’Agenzia del farmaco che autorizza i vaccini influenzali per la stagione. LA DETERMINA

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determina dell’AIFA che autorizza i vaccini influenzali per la stagione 2016-2017, in accordo alle procedure registrative nazionale e di mutuo riconoscimento.
 
Sono inoltre registrati, secondo la procedura Centralizzata dell’European Medicines Agency (EMA), i vaccini influenzali INTANZA (Sanofi Pasteur MSD SNC) e FLUENZ TETRA (Medimmune LLC).
 
La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2016-2017 segue le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Committee for Medicinal Products for Human use (CHMP) dell’EMA
 
I vaccini influenzali trivalenti sono costituiti, per la stagione 2016‐2017, da antigeni virali preparati dai seguenti ceppi: antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1)pdm09 antigene analogo al ceppo A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2) antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria/2/87) ai quali si aggiunge, per la formulazione dei vaccini tetravalenti, il ceppo: antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013 (lineaggio B/Yamagata/16/88).

L’Aifa sottolinea che, in accordo alla Circolare del Ministero della Salute del 2 agosto 2016 (“Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2016-2017”), il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, fatte salve specifiche indicazioni, che saranno fornite se particolari eventi legati ai vaccini e/o l’andamento epidemiologico stagionale dell’influenza lo richiederanno”.

04 Ottobre 2016

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