Investimenti in sanità 4.0. Il Mise chiarische: “Rientreranno nell’ambito di applicazione dell’iperammortamento”

Investimenti in sanità 4.0. Il Mise chiarische: “Rientreranno nell’ambito di applicazione dell’iperammortamento”

Investimenti in sanità 4.0. Il Mise chiarische: “Rientreranno nell’ambito di applicazione dell’iperammortamento”
Una circolare dello sviluppo economico risponde ad alcune richieste pervenute dalle imprese che investono in alta tecnologia sanitaria. L’iperammortamento varrà per investimenti in apparecchiature per la diagnostica per immagini, per la radioterapia e la radiochirurgia, robotica sanitaria, sistemi automatizzati da laboratorio per il trattamento di campioni biologici per indagini microbiologiche e software per la gestione della cosiddetta cartella clinica elettronica. LA CIRCOLARE

Gli investimenti in beni strumentali riguardanti la cosiddetta Sanità 4.0, realizzati da soggetti titolari di reddito di impresa con sede fiscale in Italia, rientreranno nell’ambito di applicazione dell’iperammortamento. E’ quanto precisa la circolare n. 48160 del Ministero dello sviluppo economico pubblicata il 1 marzo 2019. Nello specifico l’obiettivo della circolare è quello di rispondere alle richieste delle imprese che investono in un settore ad alto potenziale di innovazione tecnologica come la sanità. Gli investimenti oggetto di applicazione dell’iperammortamento sono stati raggruppati, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e funzionali, in cinque categorie strumentali.
 
La prima riguarda le apparecchiature per la diagnostica per immagini che ricomprendono tutte le strumentazioni per la cosiddetta medical imaging cioè l’insieme delle tecniche e dei processi che concorrono alla creazione di immagini del corpo umano con finalità diagnostiche  e che si differenziano tra loro, principalmente, in ragione del tipo di sorgente di energia utilizzata per l’esecuzione del processo di indagine come le radiazioni ionizzanti, campi magnetici, ultrasuoni, fenomeni ottici.
 
Poi vi sono le apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia che hanno come obiettivo il trattamento delle cellule tumorali. Trattasi, indipendentemente dalla tecnica di radioterapia e radiochirurgia presa in considerazione, di strumenti che utilizzando un’elevata dose di radiazioni ionizzanti sono in grado, grazie a software specializzati di localizzazione e focalizzazione dell’area malata, di eseguire il trattamento terapeutico con la massima precisione;
 
Anche le spese effettuate nell’ambito della robotica sanitaria saranno soggette al nuovo regime poiché all’interno di questa categoria sono ricomprese i vari sistemi robotizzati impiegati nel settore medicale per scopi interventistici, terapeutici e riabilitativi e chirurgici.
 
Inoltre rientreranno tra gli investimenti iperammortizzabili anche i sistemi automatizzati da laboratorio per il trattamento di campioni biologici per indagini microbiologiche. Trattasi, in particolare, di sistemi complessi interfacciati con i sistemi informatici di laboratorio (LIS) e in grado di automatizzare e digitalizzare l’intero processo di analisi microbiologica, dall’identificazione del campione da analizzare (attraverso lettori barcode), fino alla semina dello stesso nonché, nei modelli più avanzati, all’incubazione intelligente e alla lettura automatica delle piastre.
Infine, anche gli investimenti effettuati nel campo dei software per la gestione della cosiddetta cartella clinica elettronica rientreranno nel piano previsto dal Governo.
 
Pasquale Quaranta

Pasquale Quaranta

04 Marzo 2019

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