Ivg. Arisi (Smic): “Pillola giorno dopo ancora una volta fondamentale per la riduzione degli aborti. Ora si elimini l’obbligo di ricetta anche per le minorenni”

Ivg. Arisi (Smic): “Pillola giorno dopo ancora una volta fondamentale per la riduzione degli aborti. Ora si elimini l’obbligo di ricetta anche per le minorenni”

Ivg. Arisi (Smic): “Pillola giorno dopo ancora una volta fondamentale per la riduzione degli aborti. Ora si elimini l’obbligo di ricetta anche per le minorenni”
Così il Presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione commenta i dati emersi dalla recente Relazione al Parlamento sull’attuazione della legge 194/78 del Ministero della Salute. Arisi: “Le minorenni italiane non devono essere penalizzate rispetto delle loro coetanee europee e considerate meno responsabili”

“Per il quinto anno consecutivo le Interruzioni Volontarie di Gravidanza (Ivg) continuano a mostrare un trend in diminuzione. E ancora una volta, la Relazione al Parlamento del ministero della Salute conferma come questo fenomeno sia connesso anche con la vendita in farmacia della Contraccezione d’Emergenza senza ricetta. Un risultato che credo debba indurre l’Agenzia del farmaco a eliminare l’obbligo di prescrizione della ricetta medica anche per le minorenni”.

È questo il commento di Emilio Arisi, Presidente della Società Medica Italiana per la Contraccezione (Smic), alla Relazione al Parlamento sull’attuazione della legge 194/78 stilata dal Ministero della Salute sui dati definitivi delle Interruzione Volontarie di Gravidanza (Ivg) 2017-2018”.

“I dati emersi – ha aggiunto Arisi – rafforzano il convincimento della nostra Società scientifica che sia arrivato il momento di consentire anche alle donne minorenni di poter acquistare la pillola del giorno dopo senza dover presentare la ricetta medica. Ricordo che in tutti i Paesi europei il farmaco è in libera vendita in farmacia, senza obbligo di prescrizione, per le donne di tutte le fasce di età. E non c’è stato un misuso del prodotto. A dimostrazione che le ragazze hanno un uso consapevole dell’utilizzo della contraccezione di emergenza. Non credo quindi che le minorenni italiane debbano essere penalizzate rispetto delle loro coetanee europee e considerate meno responsabili.
 
Inoltre bisognerebbe rendere obbligatoria la disponibilità della pillola del giorno dopo in tutte le farmacie italiane: offrire alle donne italiane la sicurezza di poter trovare in ogni farmacia del territorio nazionale questo presidio farmacologico, senza essere costrette, come spesso avviene, a passare da una farmacia all’altra, è un fattore importante per ottenere una efficace prevenzione e di conseguenza un ulteriore auspicabile calo delle IVG anche negli anni a venire”.
 
“Ricordo infine, e ancora una volta, che la pillola del giorno dopo EllaOne, già dalla sua immissione in commercio ormai nel 2009 – ha concluso Emilio Arisi – è stato considerato dalla comunità scientifica il contraccettivo d’emergenza più efficace nel prevenire una gravidanza indesiderata. È un farmaco sicuro per la salute delle donne che vogliono pianificare la loro vita familiare. La nuova pillola del giorno dopo a base di Ulipristal acetato (ellaOne) è l’opzione più efficace tra quelle esistenti in grado di ridurre, nelle prime 24 ore, di ben due terzi il rischio di gravidanza indesiderata rispetto alle vecchie formulazioni con Levonorgestrel”.

20 Giugno 2020

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