L’attività fisica riduce la mortalità per cancro del colon

L’attività fisica riduce la mortalità per cancro del colon

L’attività fisica riduce la mortalità per cancro del colon
Uno studio pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention dimostra la capacità dell’attività fisica di rendere questo tumore “meno letale”.
Ma occorre svolgerla regolarmente e per almeno dieci anni nel corso dell’età adulta.

Svolgere attività fisica intensa per lunghi periodi nel corso della vita abbassa drasticamente il rischio di morire per cancro al colon secondo uno studio condotto da ricercatori della Washington University School of Medicine del Barnes-Jewish Hospital di St. Louis. La ricerca, pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention, è la prima a dimostrare la capacità dell’attività fisica di rendere questo tumore “meno letale”.
I ricercatori americani hanno riesaminato di dati derivanti dall’American Cancer Society Prevention Study II, un ampio studio che ha coinvolto più di 150 mila americani di ambo i sessi. Hanno rilevato i livelli di attività fisica dei partecipanti tra il 1982 e il 1997, mettendoli in relazione sia con il numero di tumori al colon registrati tra il 1998 e il 2005, sia con il numero di decessi per questo tumore registrati tra il 1998 e il 2006.
“Le persone che svolgono attività fisica consistente nel corso della propria vita presentano un rischio più basso di morire di cancro al colon rispetto ai sedentari”, ha illustrato la prima firmataria dello studio, Kathleen Y. Wolin. “Le persone, spesso, all’inizio di un nuovo anno si chiedono se veramente l’attività fisica li possa aiutare a star meglio o se non sia troppo tardi per cominciare”, ha proseguito la ricercatrice. Ebbene, “non è mai troppo tardi per cominciare a muoversi, ma non è mai troppo presto. È questo il messaggio che, speriamo, le persone colgano da questo studio”.
Insomma, sostiene la ricercatrice, “il gioco vale la candela. Fai una mezz’ora di camminata ogni giorno e riduci il rischio di ammalarti di un sacco di malattie. Inoltre, dal nostro studio emerge che ci si sente meglio, fisicamente e mentalmente”.
Non solo: l’attività fisica è benefica anche per chi ha già ricevuto una diagnosi di cancro. “Ci sono evidenze scientifiche che rimanere attivi riduca il rischio di recidive e la mortalità dopo una diagnosi di cancro. Anche chi non è mai stato fisicamente attivo può cominciare a svolgere attività fisica dopo la diagnosi e constatarne i benefici”, ha concluso Wolin. 

04 Gennaio 2011

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