L’ora giusta per dormire? La decide l’apprendimento automatico

L’ora giusta per dormire? La decide l’apprendimento automatico

L’ora giusta per dormire? La decide l’apprendimento automatico
Un nuovo metodo di apprendimento automatico potrebbe aiutare le persone a scegliere quando e quanto dormire per trarre tutti i benefici dal riposo. E quanto emerge da una ricerca pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences.

Un gruppo di ricercatori dell’University of Surrey e dell’University of Groningen (Paesi Bassi) ha usato un programma di apprendimento automatico per analizzare i metaboliti nel sangue, con l’obiettivo di prevedere il ritmo del sistema circadiano interno. Ad oggi, il metodo standard per determinare il ritmo del sistema circadiano è quello di misurare i cambiamenti di livelli di melatonina, nello specifico quando si inizia a produrre questa sostanza; un valore noto come ‘dim light melatonin onset’ (DLMO).

Il team ha raccolto una serie di campioni nel tempo da 24 individui, 12 donne e 12 uomini, in salute, non fumatori e con sonno regolare. I ricercatori hanno misurato, quindi, oltre 130 ritmi metabolici usando un approccio metabolomico mirato. Questi dati sono stati utilizzati, poi, per ‘istruire’ un programma di apprendimento automatico in grado di predire il ritmo circadiano.

“Dopo aver prelevato due campioni di sangue dai nostri partecipanti, il nostro metodo è stato in grado di prevedere la DLMO di individui con un’accuratezza comparabile o migliore rispetto ai precedenti metodi di stima più intrusivi”, osserva Debra Skene, co-autrice dello studio, “Siamo entusiasti ma cauti riguardo al nostro nuovo approccio alla previsione del DLMO, in quanto è più conveniente e richiede meno campionamento rispetto agli strumenti attualmente disponibili. Il nostro approccio – che deve essere convalidato in diverse popolazioni – potrebbe aprire la strada all’ottimizzazione dei trattamenti per i disturbi del sonno del ritmo circadiano e il recupero dalle lesioni”.

Fonte: PNAS 2023

26 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua
West Nile. Oms Europa: “Rafforzare sorveglianza e prevenzione”. E raccomanda repellenti, abiti coprenti ed eliminazione dei ristagni d’acqua

L’aumento delle temperature e il progressivo allungamento della stagione estiva stanno creando condizioni sempre più favorevoli alla diffusione del virus West Nile in Europa. Per questo l’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale...

Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati
Aifa detta le regole per l’uso dell’Intelligenza artificiale nella promozione dei farmaci: supervisione umana obbligatoria e stop a contenuti non verificati

L’Agenzia italiana del farmaco interviene per la prima volta con un documento organico sull’impiego dell’Intelligenza artificiale nella comunicazione scientifica e promozionale dei medicinali. L’Ufficio Informazione sui Medicinali e Vigilanza sulla...

Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030
Meningite. Cresce l’impegno dei Paesi per accelerare la roadmap Oms verso l’obiettivo 2030

La lotta globale contro la meningite entra in una fase di accelerazione. Sempre più Paesi stanno rafforzando le proprie strategie nazionali per raggiungere gli obiettivi della roadmap  “Sconfiggere la meningite...

Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva
Caldo, SIMEU presenta il Percorso Calore: primo PDTA nazionale dal 118 alla terapia sub-intensiva

La Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) ha completato il Position Paper “Percorso Calore”, il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nazionale dedicato alla gestione integrata delle patologie da calore. Il...