La dieta iposodica migliora la vescica iperattiva

La dieta iposodica migliora la vescica iperattiva

La dieta iposodica migliora la vescica iperattiva
Un piccolo studio giapponese ha rilevato come la riduzione del sale nella dieta diminuisca i sintomi urinari nei pazienti con vescica iperattiva. “Credo che il miglioramento delle abitudini alimentari, come la riduzione del sale, possa essere utile non solo per il trattamento, ma anche per la prevenzione della sindrome da vescica iperattiva”, dice Yasuyoshi Miyata, principale autore dello studio.

(Reuters Health) – I pazienti che soffrono di vescica iperattiva possono sperimentare un miglioramento dei sintomi urinari se riducono l’apporto di sale nella dieta. L’evidenza emerge da un piccolo studio condotto in Giappone e pubblicato da Scientific Reports.
 
I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 98 pazienti diagnosticati con vescica iperattiva che hanno ricevuto una brochure in cui si consigliava di ridurre il sale ogni quattro settimane per 12 settimane. Nel complesso, 71 pazienti (72,4%) hanno efficacemente ridotto il loro consumo di sale, mentre i restanti 27 (27,6%) no.

Tra coloro che sono riusciti a ridurre il sale, l’assunzione media giornaliera stimata è calata da 10,4 grammi al basale a 7,7 grammi a 12 settimane. Nello stesso periodo, la frequenza media di minzione durante il giorno è scesa da 8,4 a 6,8 volte e quella notturna si è ridotta da 2,5 volte a 1,6 volte.
Inoltre, 17 pazienti che hanno ridotto l’apporto di sale sono migliorati al punto che che alla fine dello studio non soddisfacevano più i criteri diagnostici per vescica iperattiva.

“Credo che il miglioramento delle abitudini alimentari, come la riduzione del sale, possa essere utile non solo per il trattamento, ma anche per la prevenzione della sindrome da vescica iperattiva”, dice Yasuyoshi Miyata del dipartimento di urologia presso la Nagasaki University Graduate School of Biomedical Sciences, principale autore dello studio.

La minoranza dei pazienti dello studio che non è riuscita a ridurre l’assunzione di sale con gli alimenti ha sperimentato un peggioramento dei sintomi della vescica iperattiva alla fine dello studio rispetto al basale.

Tra questi pazienti, l’apporto medio giornaliero di sale è aumentato da 9,6 grammi al basale a 11,5 grammi a 12 settimane. Inoltre, nel corso del tempo, la frequenza media di minzione durante il giorno è passata da 8,4 a 9 volte e la frequenza media notturna è salita da 2,3 a 2,6 volte.

Fonte: Scientific Reports

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

08 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...