Lenti a contatto: ecco cosa si rischia a dormire senza rimuoverle

Lenti a contatto: ecco cosa si rischia a dormire senza rimuoverle

Lenti a contatto: ecco cosa si rischia a dormire senza rimuoverle
Quando va bene (e si fa per dire) il rischio è di una cheratite batterica, ma ci sono quelli che riportano ulcere e addirittura perforazioni della cornea, con il rischio di perdere l’occhio. Eppure, la pennichella o addirittura il riposo notturno, con le lenti a contatto, è una cattiva abitudine molto più frequente di quanto si possa pensare. E a ‘bacchettare’ questa moltitudine di incoscienti, ci pensa un articolo che apparirà sul prossimo numero di Annals of Emergency Medicine.

Dormire con le lenti a contatto può mettere in guai seri. Dovrebbe essere retaggio del buon senso comune, ma a ricordacelo è uno studio di prossima pubblicazione su Annals of Emergency Medicine.
 
Nei soli Stati Uniti sono circa 45 milioni le persone che indossano lenti a contatto (in Italia sono circa 4 milioni); le lenti hanno sicuramento molti vantaggi, ma anche delle rigide istruzioni per l’uso. Andare a dormire senza rimuoverle ad esempio può provocare infezioni della cornea, come la cheratite microbica, con ricadute potenzialmente molto serie.
 
Sul numero di gennaio, Annals of Emergency Medicine pubblicherà sei storie, redatte grazie ad una collaborazione tra i Centers of Diseases Control and Prevention (CDC) e EMERGEncy ID Net (un network di sorveglianza collaborativa basata su dipartimenti di emergenza) che dovrebbero servire da ‘avvertimento’ in questo senso. I CDC stimano che ogni anno, circa un milione di pazienti si recano in pronto soccorso o in ambulatorio per una cheratite.
 
“Dormire con le lenti a contatto – afferma il primo autore dell’articolo Jon Femling, Dipartimento di Medicina d’Emergenza, University of New Mexico School of Medicine – è rischioso, può causare delle infezioni e a volte danni permanenti. Addormentarsi, anche solo per fare un pisolino, senza rimuovere le lenti può aumentare enormemente il rischio di andare incontro a gravi problemi”.
 
Tra i casi riportati nell’articolo c’è quello di un uomo valutato per occhi arrossati, con visione offuscata che riferiva l’abitudine di dormire con le lenti a contatto almeno 3-4 notti a settimana e di nuotare con le lenti. La diagnosi in questo caso è stata di cheratite batterica e micotica.
 
Un altro caso riguarda una ragazza adolescente che dormiva con le lenti acquistate senza prescrizione medica presso una catena di farmacie. Nel suo caso la conseguenza di questa insana abitudine è stata un’ulcera corneale con successiva cicatrice.
Si leggerà poi della storia di quell’uomo che, dopo aver indossato per due settimane le stesse lenti, si è ritrovato con una perforazione della cornea, infezione batterica e che è stato necessario sottoporre a trapianto per salvare l’occhio.
 
“Dormire con le lenti a contatto – conclude Femling – è uno dei comportamenti più rischio e più comuni riferiti da adolescenti e giovani adulti portatori di lenti a contatto. Se si vogliono evitare infezione e corse al pronto soccorso, un’attenta cura degli occhi diventa un must”.
(credits dell’immagine ‘infezione della cornea’: CDC Deborah S. Jacobs, Jia Yin)
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

19 Dicembre 2018

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