L’UE lancia un piano ambizioso per la sanità. Biotecnologie, cuore e dispositivi medici al centro della rivoluzione

L’UE lancia un piano ambizioso per la sanità. Biotecnologie, cuore e dispositivi medici al centro della rivoluzione

L’UE lancia un piano ambizioso per la sanità. Biotecnologie, cuore e dispositivi medici al centro della rivoluzione

La Commissione Europea propone un pacchetto per rilanciare la sanità UE: un "Biotech Act" per competere a livello globale, un piano contro le malattie cardiovascolari (prima causa di morte) e una riforma per semplificare le norme sui dispositivi medici.

La Commissione Europea ha presentato oggi un pacchetto di misure per trasformare il settore sanitario dell’Unione, con l’obiettivo di renderlo più innovativo, competitivo e resiliente. Il piano si articola in tre pilastri principali: un “Biotech Act” per recuperare il ritardo globale, un “Piano Cuore Sicuro” per contrastare la prima causa di morte in Europa e una riforma della normativa sui dispositivi medici per snellire le procedure e favorire l’innovazione.


La Commissione punta a colmare il divario con Stati Uniti e Cina in un settore strategico che già vale 40 miliardi di euro e impiega 900.000 persone in Europa, di cui il 75% nella sanità. Il nuovo atto legislativo intende superare gli attuali colli di bottiglia normativi e la carenza di finanziamenti. Le misure chiave includono:

– Un pilot di investimento in cooperazione con il Gruppo BEI per sostenere le aziende.

– Un’accelerazione delle autorizzazioni per gli studi clinici tra paesi membri.

– L’uso di “sandbox” regolatorie per testare terapie all’avanguardia basate su AI e dati.

– La semplificazione delle norme per ridurre costi e oneri amministrativi per le imprese.

Safe Hearts Plan: la prima strategia Ue contro le malattie cardiovascolari
Queste patologie, prevenibili, uccidono 1,7 milioni di europei ogni anno e costano all’economia 282 miliardi di euro. Senza interventi, si prevede un aumento del 90% dei casi entro il 2050. Il Piano, il primo approccio comprensivo a livello Ue, prevede:

– Strumenti di prevenzione personalizzata e azioni sui fattori di rischio (fumo, dieta, alcol).

 -La creazione di un “Incubatore” per accelerare l’uso dell’AI nella diagnosi e cura.

– Il supporto agli Stati membri per sviluppare piani nazionali, riducendo le disuguaglianze nell’accesso alle cure.

– Obiettivi chiari da raggiungere entro il 2035.

Dispositivi medici: norme più semplici per un mercato da 170 miliardi
L’Europa è leader mondiale in questo settore, ma le norme attuali creano costi inutili, ritardi e incertezze, soprattutto per le PMI che ne costituiscono l’ossatura. La riforma propone:

– Tempi certi per le valutazioni di conformità, per velocizzare l’accesso al mercato.

– Un ruolo rafforzato per l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) nel monitoraggio delle carenze e nel coordinamento.

– Regole uniformi per i dispositivi che incorporano applicazioni di IA.

– Stime della Commissione indicano risparmi complessivi di 3,3 miliardi di euro all’anno, di cui 2,4 miliardi da minori oneri amministrativi.


Le proposte legislative sul Biotech Act e sui dispositivi medici passeranno ora al vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio per l’adozione. L’implementazione del “Piano Cuore Sicuro” inizierà in collaborazione con gli Stati membri. Questo pacchetto integrato rappresenta una svolta nella politica sanitaria europea, ponendo le basi per un ecosistema sanitario più moderno, efficiente e capace di garantire sia la salute dei cittadini che la competitività industriale.

16 Dicembre 2025

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