Malattie rare. I farmaci esistenti e le prospettive della ricerca

Malattie rare. I farmaci esistenti e le prospettive della ricerca

Malattie rare. I farmaci esistenti e le prospettive della ricerca
In Italia sono oggi disponibili 94 farmaci orfani, già approvati a livello europeo. Sempre in Italia il numero di sperimentazioni in queste patologie è cresciuto nel tempo passando da 66 autorizzate nel 2010 (il 10% rispetto al totale delle sperimentazioni cliniche) a 167 nel 2015 (quasi il 25%). E negli Usa sono già in sviluppo 566 nuovi farmaci pe rpazienti affetti da malattie rare.

Le malattie restano ancora “rare”, ma ormai, per fortuna, sono lontani i tempi in cui non esisteva alcun farmaco per curarle. Basta pensare che negli Usa i farmaci orfani hanno rappresentato tra il 2011 e il 2015 il 42% dei nuovi farmaci resi disponibili per i pazienti. Una quota raddoppiata rispetto al 21% del periodo 1996-2000.
 
Aumenta anche il numero di diagnosi, grazie anche a una maggiore copertura dello screening neonatale (per la fibrosi cistica, iperfenilalaninemie, ipotiroidismo congenito e screening esteso: in totale i casi diagnosticati sono passati da 818 nel 2012 complessivi a 885 nel 2015).
 
In Italia oggi sono disponibili 94 farmaci orfani, già approvati a livello europeo.
 
E non dimentichiamo che la diagnosi precoce di una malattia rara può aiutare a ridurre i disturbi e le complicanze legati alla malattia e/o la mortalità.
 
Una crescita di attenzione e investimenti che secondo le aziende del farmaco è dovuta anche alla sinergia medici-pazienti-imprese, con un processo di formazione e di scambio di conoscenze che non ha forse eguali nella medicina.
 
E questo ha fatto sì, a cascata, che anche i pediatri e i medici di famiglia hanno ormai sempre più strumenti per riconoscere sintomi che dovrebbero far nascere il sospetto di trovarsi di fronte a una malattia rara e quindi potere indirizzare il paziente  verso gli specialisti e i centri di riferimento.
 
Il futuro prossimo. Grazie anche ai progressi tecnologici, secondo il report di Pharmaceutical Research and Manufacturers of America (PhRMA), sono in sviluppo negli USA 566 farmaci per pazienti affetti da malattie rare.
 
In particolare 233 per tumori rari, anche del sangue; 148 per disordini genetici; 38 per malattie neurologiche; 31 per malattie infettive; 25 per patologie autoimmuni.
 
In Europa sono 209 le designazioni di farmaci orfani nel 2016, quasi triplicati nell’arco di 10 anni (erano 80 nel 2006).
 
Secondo un’indagine di Farmindustria e Bain & Company le aziende che nei prossimi 3 anni ritengono importante investire nelle malattie rare sono il 100%. Solo 5 anni fa erano il 31%.
 
In Italia il numero di sperimentazioni in queste patologie è cresciuto nel tempo passando da 66 autorizzate nel 2010 (il 10% rispetto al totale delle sperimentazioni cliniche) a 167 nel 2015 (quasi il 25%).
 
Fonte: Farmindustria

28 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....