Manovra Aifa. Assogenerici: “Non esiste una data concordata per allineare i prezzi”

Manovra Aifa. Assogenerici: “Non esiste una data concordata per allineare i prezzi”

Manovra Aifa. Assogenerici: “Non esiste una data concordata per allineare i prezzi”
L’Associazione dei produttori di medicinali equivalenti replica alle dichiarazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco, secondo la quale entro giovedì "le aziende avranno per la maggior parte adeguato i loro prezzi al pubblico a quello di riferimento". "La decisione di procedere al riallineamento - sottolinea Assogenerici - spetta alle singole aziende". E aggiunge: "Un taglio dell’entità prevista dalla delibera, 600 milioni, è al di là delle possibilità del mercato".

L’Associazione dei produttori di medicinali equivalenti contesta le dichiarazioni dell'Aifa, che oggi, attraverso una nota, ha assicurato che entro giovedì la maggioranza delle aziende adeguerà il prezzo dei loro prodotti ai nuovi prezzi stabiliti dalla delibera Aifa sui farmaci a brevetto scaduto. "Il riallineamento parziale è in atto – replica Assogenerici -, ma non siamo in grado di indicare né l’entità né una data precisa, perché questa decisione spetta alle singole aziende associate sulla base del proprio conto economico".
"Quello che AssoGenerici può affermare – aggiunge la nota dell'Associazione dei produttori – è che la riduzione dei prezzi prospettata dalla delibera Aifa, sulla scorta della manovra economica della scorsa estate, è tale da rendere impossibile la produzione della totalità dei medicinali toccati dalla revisione dei prezzi di riferimento, nelle attuali condizioni del mercato italiano degli equivalenti caratterizzato da bassi volumi di vendita, e che questo è il dato con cui ci si confronta da anni. Come sempre hanno fatto – conclude Assogenerici -, le aziende produttrici di equivalenti, laddove è possibile, provvederanno ad abbassare i prezzi per venire incontro alle necessità finanziarie dello Stato, ma un taglio dell’entità prevista dalla delibera, 600 milioni, è al di là delle possibilità del mercato".
 

18 Aprile 2011

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