Nerviano cede a Genentech i diritti per nuove molecole

Nerviano cede a Genentech i diritti per nuove molecole

Nerviano cede a Genentech i diritti per nuove molecole
È stato siglato da Nerviano Medical Sciences e Genentech un nuovo accordo di licenza: l’azienda italiana cede a Genentech i diritti di licenza esclusiva per sviluppare una serie di inibitori di target sviluppati dal centro italiano. L’azienda del gruppo Roche le potrà sviluppare e commercializzare.

Nerviano Medical Sciences, uno dei più grandi centri di ricerca e sviluppo farmacologico in Italia, ha annunciato la firma un nuovo accordo di licenza con Genentech, società del Gruppo Roche.Con l’accordo Nerviano Medical Sciences cede a Genentech diritti di licenza esclusiva per sviluppare una serie di inibitori di target di proprietà del centro, a oggi non ancora resi pubblici. Nerviano trasferirà questi composti e il relativo know how a Genentech e fornirà la necessaria assistenza per implementarne lo sviluppo. Genentech avrà la responsabilità esclusiva di condurre ulteriori ricerche sulle molecole oggetto dell’accordo, oltre che di svilupparle e commercializzarle.
A fronte della licenza esclusiva, Genentech corresponderà a Nerviano una somma iniziale e delle successive royalty su ogni singolo prodotto venduto.
È il terzo accordo siglato tra le due aziende. Il primo, del gennaio 2008, è una collaborazione per la scoperta di inibitori di target antitumorali. Il secondo accordo, sottoscritto nell’ottobre del 2008, prevede una collaborazione per la ricerca di immunoconiugati da sviluppare come antitumorali.
“Siamo molto orgogliosi di questa nuovo accordo che amplia e rafforza ulteriormente la positiva collaborazione avviata negli ultimi anni con Genentech, una delle società leader del mercato biotech internazionale, che segna il raggiungimento di un nuovo traguardo all’interno del nostro piano di alleanze strategiche”, ha commentato Alberto Sciumè, presidente di Nerviano Medical Sciences. “Sono convinto che l’esperienza e la competenza di Nerviano nella scoperta di nuove piccole molecole possa contribuire all’innovazione e allo sviluppo di prodotti di valore per il mercato oncologico”. 

08 Febbraio 2011

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