Neuropatia motoria multifocale: via libera del Chmp a immunoglobulina Baxter

Neuropatia motoria multifocale: via libera del Chmp a immunoglobulina Baxter

Neuropatia motoria multifocale: via libera del Chmp a immunoglobulina Baxter
Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema ha esteso le indicazioni terapeutiche di Kiovig al trattamento della neuropatia motoria multifocale, una rara patologia autoimmune caratterizzata dalla perdita lenta, asimmetrica ma progressiva della funzionalità degli arti.
 

Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia del farmaco europea ha espresso parere positivo all’estensione delle indicazioni dell’immunoglobulina umana di Baxter (Kiovig) al trattamento della neuropatia motoria multifocale.
Si tratta di una malattia rara autoimmune caratterizzata da una progressiva debolezza degli arti che porta a una significativa difficoltà anche dei più semplici attività manuali. La causa scatenante è un disturbo ai nervi motori che limita la loro capacità di conduzione degli impulsi elettrici. Se non trattata progredisce spesso in una debolezza più grave, fino ad arrivare ad atrofia muscolare, spasmi involontari e crampi.
L’opinione positiva sulle estensioni delle indicazioni del farmaco nella neuropatia motoria multifocale da parte del Chmp si basa su due studi di efficacia clinica prospettici, open label e investigation initiated in pazienti affetti da neuropatia motoria multifocale che hanno mostrato sia il mantenimento della forza muscolare sia il miglioramento delle funzionalità. Gli eventi avversi emersi, inoltre, sono stati valutati come reversibili e coerenti con quelli osservati in altre indicazioni del medicinale.
“La neuropatia motoria multifocale è un disordine autoimmune debilitante che colpisce la forza degli arti negli individui fin dalla giovane età e che richiede un trattamento per tutta la vita”, ha affermato Leonard Van den Berg, professore di Neurologia presso l'Università di Utrecht, Paesi Bassi. "La terapia con immunoglobulina è da tempo riconosciuta come terapia raccomandata. Tuttavia, data la rarità di questo disturbo la disponibilità di dati di efficacia e opzioni di trattamento per neuropatia motoria multifocale restano bassi, nonostante i molti anni di ricerca. L’approvazione europea segnerà una nuova importante opportunità per i medici al fine di migliorare la vita dei pazienti affetti da questa grave patologia". 

28 Giugno 2011

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