Obesità: acido nicotinico migliora sensibilità a insulina

Obesità: acido nicotinico migliora sensibilità a insulina

Obesità: acido nicotinico migliora sensibilità a insulina
L’acido nicotinico a rilascio ritardato migliora la sensibilità all’insulina e riduce l’infiammazione. Una condizione che favorisce la perdita di peso. È quanto emerge da uno studio pubblicato da Diabetes Care. Gli autori hanno anche osservato che l’acido nicotinico si dispone in maggiori quantità nelle regioni dell’ileo e del colon dove è localizzata la maggior parte dei batteri intestinali.

(Reuters Health) – Nelle persone obese a rischio di diabete, l’acido nicotinico a rilascio ritardato potenzierebbe i batteroidi a livello intestinale, migliorando così la sensibilità all’insulina e riducendo l’infiammazione. È quanto ha evidenziato una ricerca condotta da ricercatori dell’Università dell’Iowa Carver College of Medicine. Lo studio è stato pubblicato da Diabetes Care.
 
Lo studio
I ricercatori americani hanno raccolto campioni di siero e feci da 511 adulti di diverso fenotipo metabolico e che avevano partecipato allo studio Food Chain Plus. Usando questi campioni, il team ha evidenziato che l’assunzione di acido nicotinico, noto anche come niacina, era associata a mutazioni a livello del microbioma intestinale.
 
Partendo da questa evidenza hanno sviluppato una procedura di microincapsulazione che potesse fornire quantità maggiori di acido nicotinico nella regione dell’ileo e del colon, dove è localizzata la gran parte dei batteri intestinali. I ricercatori hanno quindi condotto uno studio sulla biodisponibilità del composto in 20 volontari sani con un indice di massa corporea media di 23. Inoltre, hanno condotto uno studio sulla sicurezza della somministrazione del farmaco in 10 volontari sani che non avevano malattie metaboliche, con profili di glucosio e trigliceridi normali e con indice di massa corporea medio di 27.
 
Le evidenze
Gli effetti dei diversi dosaggi di acido nicotinico incapsulato sono stati esaminati e quindi confrontati con gli effetti indotti dall’ingestione di 30 mg di niacina e di 900 mg di acido nicotinico in altra formulazione. I livelli sierici di niacina hanno mostrato un ritardo di quattro ore dopo l’assunzione, suggerendo l’ipotesi che le capsule si sarebbero aperte proprio nella regione dell’ileo e del colon.
 
Inoltre, dato il rapido metabolismo della sostanza, anche alla dose più alta delle versioni microincapsulate non ci sarebbe stato un aumento statisticamente significativo delle dosi di niacina nel sangue. Infine, per quel che riguarda i dati preliminari sugli effetti sui batteroidi, i ricercatori avrebbero evidenziato un aumento di questi microorganismi solo nel gruppo a cui era stato somministrato acido nicotinico microincapsulato, ma non in quello che assumeva niacina in altra formulazione. E non sarebbero stati segnalati particolari problemi di sicurezza. Infine, la niacina avrebbe ridotto i livelli di osteopontina circolante, suggerendo un miglioramento dell’infiammazione metabolica.
 
Fonte: Diabetes Care


 


Lorraine Janeczko


 


(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lorraine Janeczko

15 Gennaio 2018

© Riproduzione riservata

Viaggio nella fabbrica dei farmaci su misura
Viaggio nella fabbrica dei farmaci su misura

In un contenitore per spedizione di circa 33 chili, una scatola di 56 centimetri per 70, sono contenuti, immersi in azoto liquido, pochi millilitri di cellule. Per la precisione, pochi...

Gonorrea. L’Ecdc lancia l’allarme: aumentano in Europa i ceppi resistenti al principale antibiotico
Gonorrea. L’Ecdc lancia l’allarme: aumentano in Europa i ceppi resistenti al principale antibiotico

È alert Gonorrea resistente agli antibiotici. Negli ultimi due anni in Europa sono emerse prove sempre più consistenti di una trasmissione locale di ceppi resistenti al ceftriaxone, farmaco di prima...

Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini
Oms Europa: “Il caldo estremo minaccia la salute”. Nuove linee guida per proteggere i cittadini

L'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a una velocità doppia rispetto alla media globale. Un fenomeno che, secondo l'Organizzazione Mondiale della...

EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”
EMA: “Nuova riforma farmaceutica occasione storica per rendere l’Europa più innovativa, competitiva e vicina ai pazienti”

La riforma della legislazione farmaceutica europea rappresenta "la più significativa trasformazione del quadro regolatorio degli ultimi vent'anni" e offre all'Unione europea l'opportunità di costruire un sistema più efficiente, capace di...