Oms. Allarme recrudescenza colera in Yemen

Oms. Allarme recrudescenza colera in Yemen

Oms. Allarme recrudescenza colera in Yemen
L’arrivo della stagione delle piogge potrebbe riaccendere i focolai di colera nello Yemen, già flagellato da questa infezione nel 2015, che provocò 10 mila morti e più di due milioni di rifugiati. L’allarma arriva dall'Oms

(Reuters Health) – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’epidemia di colera nello Yemen, che ha già ucciso più di duemila persone, potrebbe riaccendersi con l’arrivo della stagione delle piogge. Secondo il vice direttore per le Emergenze dell’Oms, Peter Salama, in Yemen il numero di infezioni da colera sarebbe in riduzione nelle ultime 20 settimane, dopo aver interessato un milione di casi sospetti.
 
Tuttavia, “il vero problema è che stiamo entrando nella stagione delle piogge”, ha detto Salama nel corso di una conferenza stampa a Riyad. “Generalmente i casi di colera aumentano in corrispondenza di queste stagioni, quindi prevediamo un aumento dei casi in aprile e un altro possibile aumento in agosto”, ha spiegato l’esperto, secondo il quale, in realtà, il tasso di mortalità sarebbe rimasto basso, tra lo 0,2 e lo 0,3%.

Il problema della diffusione del colera sarebbe comunque da far risalire alla guerra che ha interessato il paese nel 2015, che ha ucciso più di 10mila persone e provocato più di due milioni di rifugiati, con distruzione di gran parte delle infrastrutture, comprese quelle ospedaliere. A causa della guerra, inoltre, lo Yemen, che fa molto affidamento sulle importazioni di cibo, sarebbe sull’orlo della carestia. Secondo le Nazioni Unite, più di 22 milioni di abitanti tra i 25 milioni totali avrebbero bisogno di assistenza umanitaria, con 11,3 milioni in grave stato di necessità.

Fonte: Reuters Health News

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

27 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa
Linfoma diffuso a grandi cellule B: disponibile in Italia la combinazione glofitamab + GemOx a durata fissa

Da oggi è disponibile e rimborsata in Italia la prima combinazione dell'anticorpo bispecifico CD20xCD3 glofitamab con gemcitabina e oxaliplatino (GemOx), una nuova opzione terapeutica a durata fissa per i pazienti con...

Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea
Tumore al polmone non a piccole cellule con mutazione HER2: trastuzumab deruxtecan migliora la sopravvivenza libera da progressione come trattamento di prima linea

Trastuzumab deruxtecan ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto allo standard di cura (chemioterapia con doppietta platino-pemetrexed più pembrolizumab) come trattamento di...

Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri
Gravi intossicazioni nei migranti a Lampedusa, la causa è un additivo dei carburanti delle imbarcazioni. La scoperta del Centro Antiveleni Maugeri

È stato pubblicato sul New England Journal of Medicine lo studio con cui il Centro Antiveleni Maugeri Pavia - CNIT ha identificato la causa di una serie di gravi intossicazioni...

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....