Scienza e Farmaci
Vaccino AstraZeneca. In Francia non autorizzato per gli over 65 e lo potranno somministrare anche i farmacisti e le ostetriche
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Vaccino AstraZeneca. In Francia non autorizzato per gli over 65 e lo potranno somministrare anche i farmacisti e le ostetriche
Via libera oggi dall’Alta Autorità per la Salute francese al siero dell’azienda britannica. “Mancano i dati per i pazienti over 65, dati che arriveranno nelle prossime settimane. Nel frattempo se ne consiglia l'uso negli under 65”. IL DOCUMENTO
Covid. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Liberare le licenze dei vaccini non serve”
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Covid. Scaccabarozzi (Farmindustria): “Liberare le licenze dei vaccini non serve”
"In Italia, il settore farmaceutico più produttivo d’Europa, abbiamo anche i contoterzisti che sono anch’essi i primi produttori d’Europa. Se noi trovassimo il contoterzista adatto per poter produrre i vaccini non ci sarebbe la necessità di dargli il brevetto, ma non è così facile: non tutte le aziende farmaceutiche dispongono dei bioreattori indispensabili per la produzione di vaccini”, spiega il presidente di Farmindustria.
Spesa farmaceutica. Ospedaliera sfonda di oltre i 2 mld il tetto nei primi 9 mesi del 2020
Scienza e Farmaci
Spesa farmaceutica. Ospedaliera sfonda di oltre i 2 mld il tetto nei primi 9 mesi del 2020
È quanto emerge dalla lettura dell’ultimo monitoraggio dell’Agenzia del farmaco. Si conferma il trend con la territoriale che invece è sotto il tetto di 1.182,2 mln. I consumi, espressi in numero di ricette (402,5 milioni di ricette), mostrano una riduzione (-6,5%) rispetto al 2019; anche l’incidenza del ticket totale si riduce (-6,9%). Mentre si osserva un calo dell’1,1% (-184,1 milioni) delle dosi giornaliere dispensate. IL REPORT
Dieta Dash per rallentare la progressione dell’aterosclerosi coronarica non ostruttiva
Scienza e Farmaci
Dieta Dash per rallentare la progressione dell’aterosclerosi coronarica non ostruttiva
Il regime alimentare Dash (Dietary Approaches to Stop Hypertension) è in grado di contrastare la formazione di placche aterosclerotiche in pazienti che soffrono di aterosclerosi coronarica non ostruttiva. L’evidenza emerge da uno studio pilota condotto in Polonia. “Il DASH rimane uno dei modelli nutrizionali più ampiamente studiati di cui è stato dimostrato il beneficio per l’ipertensione arteriosa e la riduzione del rischio cardiovascolare”, scrivono gli autori dello studio.
Scotti Baltic
Vaccino Covid. Neurologi e Mmg sul consenso informato per i pazienti con demenza
Scienza e Farmaci
Vaccino Covid. Neurologi e Mmg sul consenso informato per i pazienti con demenza
L’Associazione autonoma aderente alla Società Italiana di Neurologia per le demenze, la Simg e la Sin hanno stilato sei indicazioni sul tema del consenso informato sia per le persone con demenza che si trovano nelle Rsa sia per quelle che risiedono a domicilio.
“Insieme per l’Oncologia del Futuro”. Cittadinanzattiva e Novartis per una strategia nazionale nella lotta al cancro
Scienza e Farmaci
“Insieme per l’Oncologia del Futuro”. Cittadinanzattiva e Novartis per una strategia nazionale nella lotta al cancro
Partire dai progressi della medicina e della ricerca nella lotta al cancro per delineare il percorso dei prossimi anni, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea. Cittadinanzattiva, con il supporto di Novartis, lancia “Insieme per l’Oncologia del Futuro”, che riunisce oltre 60 realtà italiane intorno a un ideale tavolo per delineare priorità e necessità dei pazienti oncologici, da consegnare ai pubblici decisori.
Covid e Cancro. Lilt: “I pazienti oncologici vengano vaccinati il prima possibile”
Scienza e Farmaci
Covid e Cancro. Lilt: “I pazienti oncologici vengano vaccinati il prima possibile”
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori celebrerà nel 2022 i suoi cento anni di lotta al cancro e, nel pieno dell’emergenza Covid-19 e in occasione della Giornata mondiale contro il cancro che si celebra il prosismo 4 febbraio, resta al fianco dei malati di cancro chiedendo per loro la priorità sui vaccini
Vaccini Covid. Garattini: “Tre cose da fare subito per evitare la debacle della campagna vaccinale”
Scienza e Farmaci
Vaccini Covid. Garattini: “Tre cose da fare subito per evitare la debacle della campagna vaccinale”
Anzitutto seguire gli sviluppi dei 230 vaccini in corso di studio ed in particolare dei 60 in fase clinica. In secondo luogo esplorare la attendibilità e l'efficacia del vaccino russo e dei vaccini cinesi per ordinare dosi che dovranno comunque essere utilizzate dopo la validazione da parte dell'EMA. In terzo luogo verificare a livello europeo tutti gli stabilimenti che possono produrre i 3 vaccini già autorizzati, rafforzandone eventualmente le capacità produttive. E se vi fossero difficoltà ricorrere alla sospensione temporanea del brevetto utilizzando licenze obbligatorie
Silvio Garattini
Le difficoltà della campagna vaccinale. Rasi: “Per avere tutte le dosi che servono spingere per accordi tra le aziende ma anche i Governi possono fare molto. Il Piano italiano manca di elasticità”. Intervista all’ex Dg di Ema
Scienza e Farmaci
Le difficoltà della campagna vaccinale. Rasi: “Per avere tutte le dosi che servono spingere per accordi tra le aziende ma anche i Governi possono fare molto. Il Piano italiano manca di elasticità”. Intervista all’ex Dg di Ema
“Gli accordi con Sanofi e Novartis sono molto importanti perché si verifichino significativi aumenti nella produzione dei vaccini”, secondo Guido Rasi, ex direttore dell’Ema. Per far fronte alle difficoltà, prevedibili, nella produzione su scala globale di un prodotto complesso, continua Rasi, bisogna favorire questi accordi tra colossi e un intervento pubblico che supporti riconversioni e investimenti in produttori più piccoli. E sul Piano italiano: “Non mi sembra ci siano misure strutturali per gestire un periodo lungo (un anno se tutto va bene, altrimenti anche di più) e che siano stati previsti adattamenti strategici ai vari scenari”
Camilla de Fazio
Covid. Ema avvia rolling review su anticorpi monoclonali di Regeneron e Roche
Scienza e Farmaci
Covid. Ema avvia rolling review su anticorpi monoclonali di Regeneron e Roche
L’Agenzia europea del farmaco ha iniziato a valutare il primo blocco di dati sul medicinale provenienti da studi di laboratorio e da studi sugli animali (dati non clinici). La decisione di avviare la revisione ciclica si basa “sui risultati preliminari di uno studio che indica un effetto benefico del medicinale nel ridurre la quantità di virus presente nel sangue (carica virale) in pazienti con COVID-19 non ospedalizzati”
Ema. Sono 13 i nuovi farmaci approvati nel meeting di gennaio
Scienza e Farmaci
Ema. Sono 13 i nuovi farmaci approvati nel meeting di gennaio
Tra le approvazioni, anche quella per il vaccino di AstraZeneca contro il Covid-19. Quanto al vaccino contro il Covid di Pfizer, si è chiarito che la somministrazione della seconda dose è raccomandata 3 settimane dopo la prima dose. In precedenza, le informazioni sul prodotto affermavano che l'intervallo doveva essere "almeno 21 giorni". Approvati anche due farmaci biosimilari contro il cancro.
Covid. Studi clinici aumentati del 639% nell’ultimo anno. Gli Stati Uniti giudano classifica
Scienza e Farmaci
Covid. Studi clinici aumentati del 639% nell’ultimo anno. Gli Stati Uniti giudano classifica
Si è infatti passati da 549 studi clinici all'inizio di aprile 2020 a oltre 4.000 nel gennaio 2021. Di questa cifra incredibile, 762 studi sono in corso negli Stati Uniti - una cifra che supera di gran lunga l'attività in altri paesi, secondo le stime di GlobalData. Al secondo posto troviamo la Cina con 462 studi clinici avviati. A seguire India e Iran con oltre 400 studi clinici.
L’inquinamento dell’aria aumenta il rischio di degenerazione maculare correlata all’età
Scienza e Farmaci
L’inquinamento dell’aria aumenta il rischio di degenerazione maculare correlata all’età
Le persone maggiormente esposte a inquinamento dell’aria negli ambienti in cui vivono presentano un rischio aumentato di degenerazione maculare correlata all’età e di variazioni nello spessore della retina. E’ quanto emerge da uno studio britannico che ha preso in considerazione i dati relativi a oltre 115 mila persone presenti nella UK Biobank.
Lisa Rapaport
Centro nazionale sangue. Raccolta in calo del 5% a causa del Covid
Scienza e Farmaci
Centro nazionale sangue. Raccolta in calo del 5% a causa del Covid
Complessivamente nel 2020 sono state raccolte 2.409.822 unità di sangue, rispetto alle 2.548.004 del 2019. Il calo ha riguardato tutte le regioni anche se è stato compensato da una riduzione dei consumi per l’applicazione delle tecniche di ‘patient blood management’ da parte degli ospedali, che hanno anche visto una riduzione dell’attività non legata al virus a causa della pandemia.
Colangiocarcinoma non resecabile. Via libera da Ema a Incyte
Scienza e Farmaci
Colangiocarcinoma non resecabile. Via libera da Ema a Incyte
Parere positivo del Chmp dell’EMA per di pemigatinib di Incyte nel trattamento di pazienti adulti con colangiocarcinoma non resecabile, localmente avanzato o metastatico con fusioni o riarrangiamenti del recettore 2 del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR2), recidivato o refrattario dopo almeno una linea di terapia sistemica.
Aifa autorizza vaccino AstraZeneca ma ne raccomanda l’uso sotto i 55 anni. Per i più anziani e le persone fragili meglio vaccini Rna
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Aifa autorizza vaccino AstraZeneca ma ne raccomanda l’uso sotto i 55 anni. Per i più anziani e le persone fragili meglio vaccini Rna
Formalmente l'Agenzia del farmaco italiana ha approvato questo terzo vaccino cme da indicazione Ema e quindi senza limiti di età per i maggiori di 18 anni. Ma ha però accluso due raccomandazioni: 1. utilizzo preferenziale dei vaccini a RNA messaggero nei soggetti più anziani e/o più fragili; 2. utilizzo preferenziale del vaccino AstraZeneca in soggetti tra i 18 e i 55 anni. Aifa si è poi riservata di fornire indicazioni puntuali su aspetti più specifici, quali l’intervallo tra la somministrazione delle due dosi, a seguito di ulteriori approfondimenti.
Vaccino AstraZeneca. Via libera dall’Ema ai maggiori di 18 anni senza limiti di età. Efficacia al 60%
Scienza e Farmaci
Vaccino AstraZeneca. Via libera dall’Ema ai maggiori di 18 anni senza limiti di età. Efficacia al 60%
Semaforo verde all'autorizzazione condizionata per l'immissione in commercio per il prodotto dell'azienda britanninca. Nessun limite di età come si era paventato nei giorni scorsi anche se Ema precisa che “non ci sono ancora abbastanza risultati nei partecipanti più anziani al trial (oltre i 55 anni) per quantificare l'efficacia in questo gruppo. Tuttavia si autorizza, dato che una risposta immunitaria è stata osservata anche in questa fascia di età e in base all'esperienza con altri vaccini”.
Covid. Commissione UE pubblica il contratto di AstraZeneca: in caso di produzione insufficiente, Ue o Stati membri possono chiedere di estenderla ad altri stabilimenti
Scienza e Farmaci
Covid. Commissione UE pubblica il contratto di AstraZeneca: in caso di produzione insufficiente, Ue o Stati membri possono chiedere di estenderla ad altri stabilimenti
Nel paragrafo 5.4 del documento oggi reso pubblico si spiega che se AstraZeneca non è in grado di produrre le dosi contrattate con l’Ue, la Commissione o i singoli Stati membri potranno proporre all’azienda di produrre i suoi vaccini anche in altri stabilimenti per produzioni a contratto situati all’interno dell’UE. AstraZenca a quel punto è tenuta a dover contrattare con lo stabilimento individuato la possibilità di aumentare in questo modo la sua capacità produttiva per il continente europeo. IL CONTRATTO
Giovanni Rodriquez
Covid. Moderna come Pfizer? Anche per questo vaccino è possibile estrarre una dose aggiuntiva da ogni fiala, per un totale di 2 mln di dosi in più
Scienza e Farmaci
Covid. Moderna come Pfizer? Anche per questo vaccino è possibile estrarre una dose aggiuntiva da ogni fiala, per un totale di 2 mln di dosi in più
Nel foglietto illlustrativo del vaccino di Moderna si parla di fiale da 10 dosi ciascuna ma Aifa ha segnalato la possibilità di estrarne una in più. Una possibilità confermata sul campo dai farmacisti preparatori che già eseguono la procedura nelle farmacie ospedaliere: "Abbiamo segnalato ad Aifa la possibilità di utilizzare anche l’undicesima dose da ogni fiala", ci ha spiegato la presidente della Sifap Paola Minghetti
Giovanni Rodriquez
“Il vaccino Pfizer è sicuro”. Primo report Ema sulla sicurezza dopo l’avvio delle vaccinazioni
Scienza e Farmaci
“Il vaccino Pfizer è sicuro”. Primo report Ema sulla sicurezza dopo l’avvio delle vaccinazioni
L’aggiornamento odierno sulla sicurezza include anche la valutazione dei decessi segnalati dopo la vaccinazione con Comirnaty, compresi i decessi dopo la vaccinazione in persone fragili e anziane come quelli segnalati alcune settimane fa in Norvegia concludendo che non c’è correlazione con il vaccino. IL RAPPORTO EMA.
Vaccini Covid. Efficacia media del 66% per quello di Johnson & Johnson. Ma sale all’85% per prevenzione malattia grave
Scienza e Farmaci
Vaccini Covid. Efficacia media del 66% per quello di Johnson & Johnson. Ma sale all’85% per prevenzione malattia grave
Nello studio, condotto in otto paesi di tre continenti, il 44% dei partecipanti proveniva dagli Stati Uniti, il 41% dall’America centrale e meridionale e il 15% dal Sud Africa. Poco più di un terzo dei volontari aveva più di 60 anni. I partecipanti sono stati complessivamente 44.000. “Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo critico e il nostro impegno per affrontare questa crisi sanitaria globale continua”.
Anna Kowalowka
Sperimentazioni animali. Consiglio di Stato respinge ricorso della Lav, riprendono gli esperimenti sui macachi dell’Università di Parma
Piemonte
Sperimentazioni animali. Consiglio di Stato respinge ricorso della Lav, riprendono gli esperimenti sui macachi dell’Università di Parma
Non ancora rese note le motivazioni della decisione che, dopo circa 2 anni di battaglia in tribunale, dà definitivamente il via al progetto “Lightup”, dell’Università di Torino, condotto in collaborazione con l’Università di Parma. Soddisfazione dei ricercatori. “Accertati univocamente la validità dell’autorizzazione ministeriale e il rigoroso rispetto di tutte le norme in materia di tutela del benessere animale”. Delusione da parte della Lav. IL DISPOSITIVO
Oncologia. I prioni sono elementi cruciali di diversi tumori
Scienza e Farmaci
Oncologia. I prioni sono elementi cruciali di diversi tumori
Le proteine prioniche, conosciute soprattutto per le forme alterate che portano al Morbo della mucca pazza, svolgono un ruolo fondamentale nella crescita e nella diffusione delle cellule cancerose. Lo rileva lo studio nato dalla collaborazione tra l’Unità di Neurobiologia e dei Disturbi del Movimento dell’Irccs Neuromed di Pozzilli e il gruppo dell’Università di Pisa, che ha conquistato la copertina della rivista scientifica “Cancers”.
Cancro. Scoperto il suo “tallone d’Achille”. Lo studio su Nature
Lombardia
Cancro. Scoperto il suo “tallone d’Achille”. Lo studio su Nature
Si tratta di una ben nota alterazione della struttura genetica delle cellule tumorali, la aneuploidia, che può essere un punto debole da utilizzare per colpire il tumore. La ricerca condotta da un team internazionale ha visto anche la partecipazione di ricercatori italiani dello Ieo e dell’Università di Milano.
Patologie testa e collo. Un futuro nella telemedicina
Scienza e Farmaci
Patologie testa e collo. Un futuro nella telemedicina
La telemedicina potrebbe ben presto diventare una realtà concreta per la diagnosi delle patologie della testa e del collo. Negli Stati Uniti un piccolo gruppo di pazienti è stato invitato a usare otoscopi digitali e smartphone per catturare immagini delle loro orofaringi e dei canali uditivi. Nella grande maggioranza dei casi queste sono state ritenute clinicamente valide dai medici.
Lisa Rapaport
Fibroma uterino. Dall’Aifa nuove restrizioni sull’uso di Esmya
Scienza e Farmaci
Fibroma uterino. Dall’Aifa nuove restrizioni sull’uso di Esmya
Il farmaco deve essere ora impiegato solo per il trattamento intermittente dei sintomi da moderati a gravi dei fibromi uterini, nelle donne che non hanno raggiunto la menopausa, e quando l’embolizzazione dei fibromi uterini o il trattamento chirurgico non risultano appropriati, o non abbiano funzionato. LA NOTA.
Perché bisogna ripensare il nostro approccio alla neuroriabilitazione
Scienza e Farmaci
Perché bisogna ripensare il nostro approccio alla neuroriabilitazione
La richiesta rivolta alla comunità scientifica è di affrontare il tema della neuroriabilitazione dal punto di vista della medicina basata sulle evidenze e sulle attività di ricerca in ambito neurologico, raccogliendo le esperienze internazionali nel normare gli accessi ai reparti di neuroriabilitazione e nell’impiego delle scale di valutazione clinica validate, per verificare l’appropriatezza e misurare l’efficacia del percorso di cura
Rita Formisano
Covid. A 21 giorni dalla prima dose anticorpi già sviluppati nel 99% dei sanitari vaccinati. Il monitoraggio del Bambino Gesù
Lazio
Covid. A 21 giorni dalla prima dose anticorpi già sviluppati nel 99% dei sanitari vaccinati. Il monitoraggio del Bambino Gesù
La risposta sale al 100% dopo 7 giorni dalla seconda somministrazione con un titolo anticorpale di circa mille volte superiore alla soglia di negatività, indice di elevato tasso di potenziale protezione. I risultati del monitoraggio effettuato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù della Santa Sede
Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE
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Covid. Sui vaccini AstraZeneca prosegue il braccio di ferro tra Regno Unito e UE
Non cessano le polemiche intorno al caso AstraZeneca. Alla netta presa di posizione della Ue, espressa dalla Commissaria alla Salute Stella Kyriakides, risponde altrettanto fermamente il Governo britannico. E Boris Johnson dichiara che sarebbe stato un “gran peccato” se il Regno Unito fosse rimasto nel programma europeo delle vaccinazioni.
Vaccino Pfizer. Ema: “La seconda dose va somministrata dopo tre settimane dalla prima”
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Vaccino Pfizer. Ema: “La seconda dose va somministrata dopo tre settimane dalla prima”
In precedenza, le informazioni sul prodotto stabilivano che l'intervallo avrebbe dovuto essere di "almeno 21 giorni" tra la prima e la seconda somministrazione. Si spiega che i partecipanti i cui dati sono stati utilizzati per calcolare l'efficacia del vaccino hanno ricevuto la seconda dose entro 19-42 giorni dopo la prima. È stata quindi aggiunta una frase riguardo il fatto che il 93,1% di questi partecipanti ha ricevuto la seconda dose da 19 a 23 giorni dopo la prima.








