Perdere peso. In coppia è contagioso

Perdere peso. In coppia è contagioso

Perdere peso. In coppia è contagioso
Nella coppia perdere peso sarebbe contagioso. Uno studio pubblicato su Obesity avrebbe infatti evidenziato che, se uno dei due partner intraprende una dieta, è probabile che anche l’altro perderà peso, con un effetto domino

(Reuters Health) – Amy Gorin e colleghi, dell’Università del Connecticut di Storrs, hanno preso in considerazione 128 coppie conviventi da almeno sei mesi e che erano in sovrappeso o obese. Nella metà delle coppie, uno dei due partner doveva partecipare al programma di dieta Weight Watchers, con sei mesi di accesso gratuito a visite e strumenti online. Nell’altra metà, invece, il tentativo di perdere peso era motivato sono da informazioni su alimentazione sana, attività fisica e strategie di gestione del peso. Entrambi i programmi sono stati proposti alla persona, tra le due, più motivata a perdere peso, mentre l’altro partner non riceveva alcuna assistenza.

Le evidenze
A tre mesi dall’inizio dello studio, le persone che seguivano la dieta Weight Watchers avevano perso più peso rispetto a quelle dell’altro gruppo, ma a sei mesi questa differenza scompariva. I ricercatori, in ogni caso, erano più interessati a capire che succedeva ai partner ‘non trattati’. E in effetti anche questi avevano perso peso, indipendentemente dal gruppo in cui stavano. I coniugi non a dieta avevano perso, in media, 1,3 chili a tre mesi e 2,02 a sei mesi. Inoltre, entro sei mesi, il 32% dei coniugi non a dieta di entrambi i gruppi aveva perso almeno il 3% del loro peso corporeo iniziale, considerato un obiettivo nell’avviare una dieta.

I commenti
“Con un effetto a catena, l’intervento per perdere peso su un coniuge ha dato benefici involontari anche all’altro”, dice Gorin. “Cioè, anche i coniugi che non sono attivamente coinvolti in una dieta tendono a perdere peso.Abbiamo bisogno di maggiori ricerche per capire come sfruttare il potere di cambiamento all’interno della famiglia”.

Fonte: Obesity

Mary Gillis

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Mary Gillis

15 Marzo 2018

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