Pesare troppo “invecchia” i polmoni

Pesare troppo “invecchia” i polmoni

Pesare troppo “invecchia” i polmoni
Arrivare alla mezza in eccesso di peso può incidere anche sulla funzione polmonare. L’evidenza emerge da un ampio studio internazionale che ha seguito per venti anni oltre tremila persone. Tuttavia i ricercatori hanno osservato che, se si perde peso nel corso degli anni, è possibile invertire questa tendenza.

(Reuters Health) – Un eccessivo aumento di peso può accelerare l'”invecchiamento” polmonare, secondo, mentre perdere peso produrrebbe l’effetto opposto.quanto suggerisce un ampio studio È quanto suggerisce un ampio studio internazionale pubblicato da Thorax. Per due decenni, i ricercatori – guidati da Gabriela Prado Peralta, dell’Istituto di salute globale di Barcellona- hanno seguito oltre 3000 adulti tra i 20 e i 44 anni.
 
Per la maggior parte di loro, l’aumento di peso nel tempo è stato associato ad un’accelerazione del declino naturale della capacità polmonare che si accompagna all’età. Ma quando gli adulti più giovani erano obesi all’inizio e hanno successivamente perso peso nel tempo, hanno fatto registrare una capacità polmonare simile a quella delle persone normopeso che sono rimaste tali.
 
Lo studio


Peralta e colleghi hanno analizzato i dati dell’European Community Respiratory Health Survey, un ampio studio di popolazione che da decenni monitora la salute di oltre 10.000 adulti in 11 Paesi europei e in Australia. L’analisi ha coinvolto 3.673 partecipanti, seguiti dal 1991-1993 al 2010-2014, quando avevano tra i 39 e i 67 anni. Il peso corporeo e la funzione polmonare dei partecipanti sono stati registrati in tre momenti in quegli anni e i ricercatori hanno raccolto informazioni su fattori che possono influenzare la funzione polmonare, come abitudine al fumo e diagnosi di asma.

All’inizio del lavoro, il 12% dei partecipanti era sottopeso, il 57% aveva un peso normale, il 24% era in sovrappeso e il 6% era obeso. Durante il follow-up, il 4% ha perso peso, il 34% ha mantenuto il proprio, il 53% ha registrato un moderato aumento di peso e il 9% ha acquisito una quantità significativa di chili.
“Tra i partecipanti nelle normali categorie di peso, sovrappeso o obesi in giovane età adulta, l’aumento ponderale da moderato a elevato è stato associato a un più rapido declino della funzionalità polmonare durante il periodo di studio”, osserva Peralta.

Le persone che erano obese in giovane età avevano invece una funzione polmonare più scarsa rispetto ai loro coetanei normopeso, ma la perdita di chili sembrava invertire gli effetti negativi dell’obesità sulla funzione polmonare.

“Questo è il primo studio che analizza gli effetti della variazione di peso sulla funzionalità polmonare per un periodo di 20 anni e in un campione di popolazione variegato”, aggiunge Gabriela Prado Peralta, del’Istituto di salute globale di Barcellona. “Due meccanismi probabilmente spiegano come l’aumento di peso causi un declino della funzionalità polmonare. In primo luogo, la presenza di una grande quantità di massa grassa nel torace e nell’addome limita lo spazio per l’espansione del polmone durante l’inalazione. In secondo luogo, il tessuto adiposo è una fonte di sostanze infiammatorie che possono danneggiare il tessuto polmonare e ridurre il diametro delle vie aeree”.

Fonte: Reuters Health News
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

13 Marzo 2020

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