Pillola del giorno dopo. Fofi: “Il farmaco resta senza obbligo di ricetta per le maggiorenni”

Pillola del giorno dopo. Fofi: “Il farmaco resta senza obbligo di ricetta per le maggiorenni”

Pillola del giorno dopo. Fofi: “Il farmaco resta senza obbligo di ricetta per le maggiorenni”
Un probabile errore materiale nella Determina Aifa del 10 settembre pubblicata sulla GU del 24 settembre aveva creato un equivoco sul ripristino dell'obbligo di prescrizione per il medicinale Norlevo (levonorgestrel) della ditta Gekofar anche per le maggiorenni. A chiarire la situazione una circolare della Fofi: "Il contenuto della Determina Aifa sarà prossimamente rettificato, in quanto risulta erroneamente omesso che lo stesso farmaco è sottoposto al regime SOP in caso di cessione a maggiorenni, fermo restando che per le minori di 18 anni il regime di fornitura è RNR".

Un errore materiale. Questa la motivazione dietro la notizia circolata nelle ultime ore riguardo il ripristino dell'obbligo di ricetta per la pillola del giorno dopo. Un errore presente nella Determina Aifa del 10 settembre, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 24 settembre, che lasciava intendere fosse stato ripristinato l'obbligo di prescrizione per il medicinale Norlevo (levonorgestrel) per i lotti importati della ditta Gekofar.
 
A spiegarlo è una circolare Fofi diramata agli ordini provinciali in cui si sottolinea che nulla cambierà ai fini dell'erogazione del farmaco che resterà senza obbligo di prescizione (SOP) per le maggiorenni, e con prescrizione medica da rinnovare volta per volta per le minorenni (RNR).
 
La Fofi sottolinea infatti che "il contenuto della Determina Aifa sarà prossimamente rettificato, in quanto risulta erroneamente omesso che lo stesso farmaco è sottoposto – al pari delle altre confezioni di Norlevo attualmente in commercio – al regime SOP in caso di cessione a maggiorenni, fermo restando che per le minori di 18 anni il regime di fornitura è RNR".

01 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol
Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

C'è una frase che i funzionari dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno ripetuto come un mantra durante l'ultimo briefing. "Non è coronavirus. È un virus molto diverso. Non siamo nella stessa...

Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”
Hantavirus. L’Iss fa il punto: “Rischio per l’Italia molto basso, ma attenzione ai roditori”

L'allarme è scattato il 2 maggio, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri...

Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto
Cuore. Una nuova strategia di prevenzione: -36% di rischio di primo infarto

Ridurre del 36% il rischio di primo infarto oggi è possibile: è questo uno dei principali dati che emergono dallo studio internazionale VESALIUS-CV, presentato al 57° Congresso Nazionale ANMCO 2026...

Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”
Antibiotici. Nuove linee guida per cani e gatti: “Un uso prudente per fermare la resistenza”

Gli antibiotici non si usano solo negli allevamenti intensivi. Anche cani e gatti, milioni di famiglie li considerano parte integrante della propria vita, ricevono cure farmacologiche che, se non gestite...