Quando i farmaci sono pericolosi per chi li gestisce. Una guida della UE per prevenire gli incidenti tra gli operatori, dalla fase di produzione allo smaltimento 

Quando i farmaci sono pericolosi per chi li gestisce. Una guida della UE per prevenire gli incidenti tra gli operatori, dalla fase di produzione allo smaltimento 

Quando i farmaci sono pericolosi per chi li gestisce. Una guida della UE per prevenire gli incidenti tra gli operatori, dalla fase di produzione allo smaltimento 
I farmaci pericolosi sono quei medicinali che contengono una o più sostanze cancerogene, mutagene o tossiche. Sono inclusi sia medicinali per uso umano che veterinario. La guida, pubblicata dalla Commissione Europea con il coinvolgimento di molte parti interessate nel settore sanitario, fornisce una panoramica delle buone pratiche esistenti e consigli pratici volti a ridurre l'esposizione dei lavoratori a medicinali pericolosi. LA GUIDA.

Interessante iniziativa della Commissione UE che nei giorni scorsi ha pubblicato una nuova guida per la gestione sicura dei medicinali pericolosi sul lavoro finalizzata a dare indicazioni utili per proteggere meglio il personale esposto a medicinali pericolosi.

I farmaci pericolosi sono quei medicinali che contengono una o più sostanze cancerogene, mutagene o tossiche. Sono inclusi sia medicinali per uso umano che veterinario.

I farmaci pericolosi appartengono ai seguenti gruppi terapeutici chiave: antineoplastici, antivirali, ormonali e ormonali, antagonisti e immunosoppressori.

Ce ne sono anche alcuni tra antibiotici e altri gruppi terapeutici gruppi.

Le aree di utilizzo più comunque di questi farmaci più comuni sono oncologia, trapianti, HIV ed epatite B e C e reumatologia.

Tuttavia, anche molti altri campi medici sono rilevanti, c’è poi un dibattito in corso sul fatto che gli anticorpi monoclonali (MAB) siano o meno rientranti anch’essi tra i farmaci pericolosi.

Tutti questi prodotti, spiega la Commissione, possono causare effetti indesiderati in persone diverse dai pazienti stessi, come i lavoratori esposti ad essi.

La nuova guida è stata sviluppata per fornire esempi pratici per ridurre l’esposizione dei lavoratori a medicinali pericolosi in tutte le fasi del ciclo di vita: produzione, trasporto e stoccaggio, preparazione, somministrazione a pazienti umani e animali, nonché gestione dei rifiuti.

La guida offre un’ampia gamma di consigli pratici presentati in modo semplice e di facile lettura utilizzando grafici, foto e speciali documenti di formazione.

La Commissione sottolinea comunque che non si tratta di un documento vincolante per i lavoratori, i datori di lavoro, le autorità pubbliche e gli esperti di sicurezza.

La guida è suddivisa in sezioni generali e argomenti specifici, per un totale di 15 sezioni.

Le prime sette sezioni e la sezione 13 sono dedicate alla gestione degli incidenti e si applicano a tutte le fasi del ciclo di vita.

Le sezioni da 8 a 12 e da 14 a 15 coprono ogni fase del ciclo di vita dei medicinali pericolosi, dalla produzione allo scarto.

Negli allegati alla guida vengono poi fornite informazioni aggiuntive ed esempi di modelli di valutazione del rischio e diverse schede riassuntive.

16 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...