Quantum dots. Da una foglia di tè la nuova frontiera contro infezioni batteriche e cancro

Quantum dots. Da una foglia di tè la nuova frontiera contro infezioni batteriche e cancro

Quantum dots. Da una foglia di tè la nuova frontiera contro infezioni batteriche e cancro
Da una foglia di tè potrebbe prendere vita una nuova generazione di farmaci anti-batterici e anti-tumorali; ma anche le indagini diagnostiche potrebbero avvantaggiarsi dei punti quantici semiconduttori , strutture minuscole, grandi appena qualche atomo,dalle performance poliedriche e tutte ancora da scoprire. I più recenti sono stati appunto sintetizzati a partire da un estratto di foglie di Camelia sinensis.

I punti quantici semiconduttori, sono delle strutture minuscole (inferiori ai 10 nm), che da qualche tempo hanno attirato l’attenzione dei ricercatori di tutto il mondo per le possibili applicazioni in campo biomedico (diagnosi e terapia).
 
Arriva adesso da uno studio indo-britannico la notizia che i cosiddetti quantum dots possono essere sintetizzati anche in modo ‘verde’, a partire da un estratto di foglie di tè, che funge da agente stabilizzante non tossico. Nella loro pubblicazione su Applied nanomaterials, Kavitha Shivaji e colleghi, ne illustrano alcune possibili applicazioni: si va dall’attività antibatterica, al bioimaging, all’induzione di apoptosi nelle cellule tumorali.
 
Attività antibatterica e antitumorale. L’effetto dei punti quantici è stata testato su varie specie di batteri; i ricercatori indiani hanno dimostrato che queste nanostrutture sono in grado di inibire la crescita dei batteri. Molto interessante anche la loro azione citotossica contro le cellule tumorali A549. L’effetto citotossico dei punti quantici è stato confrontato, sempre sulle cellule tumorali A549, con quello del cisplatino, chemioterapico di riferimento e dal confronto i punti quantici sono usciti a testa alta.
 
Possibili sviluppi anche nell’imaging diagnostico. Un’altra osservazione fatta dagli autori dello studio è che i punti quantici semiconduttori producono delle immagini fluorescenti ad elevato contrasto delle cellule A549, segno questo che interagiscono in maniera importante con le cellule tumorali.
Per indagare ulteriormente il ruolo dei punti quantici semiconduttori nel campo del bioimaging e il loro effetto citotossico sono state effettuate analisi di emissione di fluorescenza e di citometria a flusso; queste indagini confermano che i punti quantici semiconduttori arrestano effettivamente la crescita delle cellule A549 nella fase S del ciclo cellulare, bloccando così il loro sviluppo.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

27 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...