Rischio cardiovascolare: TC più utile del profilo genetico

Rischio cardiovascolare: TC più utile del profilo genetico

Rischio cardiovascolare: TC più utile del profilo genetico
Attualmente, per valutare il rischio di eventi cardiovascolari, i medici utilizzano misure come la valutazione della pressione sanguigna o dei livelli di colesterolo, ma alcune persone possono comunque andare incontro a eventi cardiovascolari anche in assenza di indicazioni rilevate da questi parametri. Tuttavia, l’analisi degli studi pubblicata da JAMA ha dimostrato che la TC è migliore della genetica nel prevedere il rischio.

Nel prevedere il rischio di malattia cardiaca ed eventi come l’infarto nelle persone di mezz’età, la tomografia computerizzata (TC) è più utile rispetto alla profilazione genetica. È la conclusione cui è arrivata l’analisi di due studi condotta da un gruppo di ricercatori della Northwestern Medicine Feinberg di Chicago (USA) e pubblicato da JAMA.

Attualmente, per valutare il rischio di eventi cardiovascolari, i medici utilizzano misure come la valutazione della pressione sanguigna o dei livelli di colesterolo, ma alcune persone possono comunque andare incontro a eventi cardiovascolari anche in assenza di indicazioni rilevate da questi parametri.

Gli scienziati hanno quindi iniziato a studiare i fattori di rischio genetici. Tuttavia, l’analisi degli studi pubblicata da JAMA, confrontando la genetica con la tecnica di imaging nel rilevare il calcio nelle coronarie, ha dimostrato che la TC è migliore della genetica nel prevedere il rischio di malattie cardiache nella mezza età.

L’analisi è stata condotta su 3.208 adulti inclusi in due studi, uno americano e uno olandese, con un follow-up fino a 17 anni. Andando a classificare le persone coinvolte in base al rischio, è emerso che i dati genetici non influenzano le categorie di rischio, mentre quando si considerano i risultati ottenuti alla TC, la metà dei partecipanti passa a un gruppo ad alto rischio.

“Trovare il modo migliore per identificare chi è a rischio di sviluppare malattie cardiache può aiutare a determinare come bisogna agire per ridurlo”, ha dichiarato l’autore principale della ricerca, Sadiya Khan, secondo il quale “questa scoperta può supportare medici e pazienti nella gestione del rischio di malattie cardiache. I dati delle TC, inoltre, aiutano a identificare le persone che possono beneficiare di farmaci per ridurre il rischio di malattie cardiache”.

Fonte: JAMA 2023

24 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Salmonella Stanley. Noodles aromatizzati probabile origine del focolaio europeo, segnalati 106 casi in 14 Paesi tra Ue e Regno Unito
Salmonella Stanley. Noodles aromatizzati probabile origine del focolaio europeo, segnalati 106 casi in 14 Paesi tra Ue e Regno Unito

I prodotti a base di noodles aromatizzati sono la fonte più probabile del focolaio plurinazionale di Salmonella Stanley che, tra novembre 2025 e giugno 2026, ha causato 106 casi confermati...

Depressione. Dall’Iss un approccio computazionale per predire la vulnerabilità
Depressione. Dall’Iss un approccio computazionale per predire la vulnerabilità

Capire prima chi potrebbe essere più vulnerabile alla depressione, anche quando non presenta ancora sintomi clinicamente rilevanti, attraverso una serie di semplici misurazioni dei cambiamenti del proprio stato mentale. È...

Alzheimer. Da Aifa no alla rimborsabilità di lecanemab e donanemab
Alzheimer. Da Aifa no alla rimborsabilità di lecanemab e donanemab

La Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco (Cse) dell'Aifa, nella seduta del 15-19 giugno 2026, ha confermato la non ammissione alla rimborsabilità delle due specialità medicinali a base dei principi attivi lecanemab e...

Terapie rivalutate: più salute e risparmi. La Sif punta sulla medication review e deprescribing
Terapie rivalutate: più salute e risparmi. La Sif punta sulla medication review e deprescribing

Circa quattro trattamenti farmacologici rivalutati e, quando clinicamente opportuno, sospesi o rimodulati per ogni paziente, con un risparmio annuo stimato in 60 mila euro ogni 100 persone valutate. Sono i...