Roflumilast: sì della Fda al trattamento per la Bpco

Roflumilast: sì della Fda al trattamento per la Bpco

Roflumilast: sì della Fda al trattamento per la Bpco
L’ente regolatorio dei farmaci statunitense ha approvato DalirespTM (roflumilast; distribuito con il marchio Daxas® nell’Ue, Canada e altri Paesi non appartenenti agli Usa quale trattamento per ridurre il rischio delle esacerbazioni della Bpco in pazienti con Bpco grave.

Il partner statunitense di Nycomed, Forest Laboratories Inc., ha annunciato che DalirespTM (roflumilast) è stato approvato dalla Food and Drug Administration (Fda come trattamento per ridurre il rischio di esacerbazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) in pazienti con Bpco grave associata alla bronchite cronica e con una storia di riacutizzazioni. Limitazioni dell’uso: non è un broncodilatatore e non è indicato come sollievo di broncospasmo acuto.

La Bpco è una malattia polmonare sotto-diagnosticata, progressiva e irreversibile. I sintomi della Bpco comprendono mancanza di fiato, tosse cronica ed eccessiva produzione di muco. Un significativo peggioramento –esacerbazione – può durare diverse settimane e spesso richiede un importante intervento medico, compreso il ricovero ospedaliero.

Daliresp è il primo e unico inibitore selettivo del fosfodiesterase di tipo 4 (Pde4) approvato e consiste in una compressa orale da prendere una volta al giorno. Mentre il meccanismo specifico con cui Daliresp esercita la sua azione terapeutica nei pazienti con Bpco non è ben definito, si pensa sia legato agli effetti dell’aumento del Amp intracellulare nelle cellule polmonari. Forest prevede la disponibilità di Daliresp presso i grossisti nel secondo trimestre del 2011.

“L’introduzione di Daliresp come opzione di trattamento aggiuntivo per ridurre i  rischi di esacerbazioni della Bpco è uno sviluppo importante per i pazienti affetti da Bpco associata a bronchite cronica e con una storia di esacerbazioni”, ha affermato Stephen Rennard, professore e M.D. presso la University of Nebraska Medical Center e supervisore nelle prove cliniche. “Ridurre il rischio di esacerbazioni della Bpco è un obiettivo importante nel trattamento della Bpco.”

Roflumilast  è un inibitore della fosfodiesterasi 4 (Pde4) somministrato per via orale, che ha dimostrato di ridurre l’infiammazione legata alla Bpco con una modalità nuova di azione. Roflumilast,  una compressa una volta al dì, è il primo farmaco di una nuova classe per il trattamento della Bpco severa e il primo farmaco antinfiammatorio orale specificamente sviluppato per il trattamento di questa malattia polmonare.

Quattro studi randomizzati controllati verso placebo hanno dimostrato che il roflumilast riduce significativamente le esacerbazioni e migliora la funzione polmonare in combinazione con una terapia di mantenimento come primo approccio terapeutico.
Roflumilast è generalmente ben tollerato. Negli studi clinici sulla Bpco con 12.000 pazienti gli effetti avversi più comunemente riportati sono stati diarrea (5,9%), perdita di peso (3,4%), nausea (2,9%), dolore addominale (1,9%) e mal di testa (1,7%). La maggior parte di tali effetti avversi hanno registrato intensità lieve o moderata e si sono verificati entro  poche settimane dall’ inizio della  terapia e si sono risolti nel corso della terapia stessa.

Le attuali terapie per i pazienti affetti da Bpco comprendono i broncodilatatori e i corticosteroidi per via inalatoria.

Roflumilast è stato approvato nei paese dell’Ue e in Canada nel 2010 ed è commercializzato con il nome di Daxas®. Nel febbraio 2011 ha ricevuto l’autorizzazione da parte dell’ Anvisa  (National Health Surveillance Agency) brasiliana. Daxas è stato già lanciato in alcuni paesi, quali ad esempio la Germania, Danimarca, Svezia, Regno Unito, Canada e Spagna. Nel corso di quest’anno si prevede il lancio in altri paesi.

Negli Stati Uniti, Roflumilast sarà disponibile nel secondo trimestre calendariale del 2011 e commercializzato esclusivamente da Forest Laboratories come DalirespTM.
 

03 Marzo 2011

© Riproduzione riservata

Ebola. Il rischio per l’Europa rimane molto basso, nonostante l’intensificarsi dell’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo
Ebola. Il rischio per l’Europa rimane molto basso, nonostante l’intensificarsi dell’epidemia nella Repubblica Democratica del Congo

“Il rischio per la popolazione generale in Europa derivante dall’attuale epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Uganda rimane molto basso”. È quanto ha affermato l’Ecdc...

Ebola. Tedros (Oms): “In Congo 750 casi sospetti con 177 morti, una situazione profondamente preoccupante”
Ebola. Tedros (Oms): “In Congo 750 casi sospetti con 177 morti, una situazione profondamente preoccupante”

“La situazione dell’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) è profondamente preoccupante. Finora sono stati confermati 82 casi, con 7 decessi accertati. Sappiamo però che l’epidemia nella Rdc è molto...

Via libera dell’Ema a otto nuovi farmaci: ok all’alpelisib per le malattie da overgrowth e al primo GLP-1 orale per il peso
Via libera dell’Ema a otto nuovi farmaci: ok all’alpelisib per le malattie da overgrowth e al primo GLP-1 orale per il peso

Otto nuove medicine hanno ricevuto parere positivo dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA nella riunione del 18-21 maggio 2026. Tra queste, due farmaci orfani per malattie...

Ebola. Gli Stati Uniti chiudono le frontiere a tre nazioni africane
Ebola. Gli Stati Uniti chiudono le frontiere a tre nazioni africane

Gli Stati Uniti alzano le barriere contro il rischio Ebola. Il 18 maggio 2026, i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) hanno emesso un ordine che sospende l'ingresso nel...