Sclerosi multipla. Il trapianto di staminali funziona

Sclerosi multipla. Il trapianto di staminali funziona

Sclerosi multipla. Il trapianto di staminali funziona
Uno studio finanziato dai National Institutes of Heath americani suggerisce che un trapianto di staminali ematopoietiche periferiche sarebbe in grado di bloccare la progressione della sclerosi multipla nella forma recidivante-remittente. Si aprono dunque nuove prospettive terapeutiche per questa malattia che interessa soprattutto i giovani.

I risultati ad interim tre anni del trial clinico HALT-MS (durerà in totale 5 anni), appena pubblicati su JAMA Neurology, suggeriscono che una terapia immunosoppressiva ad alte dosi, seguita da trapianto delle staminali ematopoietiche autologhe, cioè dello stesso paziente, (HDIT/HCT) può indurre una remissione duratura nei pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente (RR-MS), la forma più comune della malattia. La sclerosi multipla è una patologia autoimmune progressiva, nel corso della quale il cervello e il midollo spinale subiscono l’attacco del sistema immunitario e ne risultano danneggiati.
 
Nello studio HALT-MS tre anni dopo il trattamento con terapia immunosoppressiva ad alte dosi seguita dal trapianto di staminali ematopoietiche autologhe (HDIT/HCT), circa l’80% dei pazienti non aveva presentato un peggioramento della disabilità, né aveva presentato una recidiva dei sintomi di sclerosi multipla o manifestato la comparsa di nuove lesioni cerebrali.
 
Gli autori dello studio hanno tuttavia segnalato rare reazioni indesiderate inattese in fase precoce e numerosi effetti collaterali inerenti alla terapia immunosoppressiva ad alte dosi, quali infezioni e problemi gastro-intestinali.
 
Nello studio sono stati coinvolti 25 volontari affetti da RRMS che avevano presentato recidive e manifestato un peggioramento della disabilità neurologica, mentre in trattamento con le terapie convenzionali. I medici prelevavano le loro cellule staminali ematopoietiche (CD34+) da sangue periferico, poi li sottoponevano a chemioterapia (carmustina, etoposide, citarabina, melphalan) ad alto dosaggio per distruggere le cellule del sistema immunitario. Successivamente venivano trapiantate loro le cellule staminali, prelevate in precedenza, per consentire di ricostituire il loro sistema immunitario.
 
“I soggetti così trattati – spiega il dottor Daniel Rotrosen, direttore della divisione di Allergologia, Immunologia e Trapianti del NIAID – dopo il trapianto non ricevevano più alcun farmaco contro la sclerosi multipla; nonostante ciò, la maggior parte di loro si è mantenuta in remissione per oltre tre anni. Altri studi hanno dimostrato che anche le migliori terapie contro la sclerosi multipla inducono remissioni di durata molto più breve e richiedono l’impiego a lungo termine di farmaci immunosoppressivi che possono causare effetti indesiderati seri”.
 
“I risultati promettenti di questo studio – commenta il dottor Anthony S. Fauci, presidente del NIAID – sottolineano la necessità di ulteriori futuri studi per valutare meglio i rischi e i benefici connessi alla terapia HDIT/HCT e per fare un confronto diretto tra questa strategia terapeutica e i trattamenti tradizionali per la sclerosi multipla. Qualora i risultati di questo studio venissero confermati, l’HDIT/HCT potrebbe diventare una possibile opzione terapeutica per le persone affette da questa patologia, in particolare per quelle che non hanno avuto beneficio dai trattamenti convenzionali”.
 
Il trial, condotto dall’Immune Tolerance Network (ITN) è stato finanziato dal National Institute of Allergy and Infectiuos Diseases (NIAID), che fa parte dei National Institutes of Health.
 
La sclerosi multipla colpisce circa 2,3 milioni di persone nel mondo e circa 72 mila in Italia. L’esordio della malattia si colloca in genere tra i 20 e i 40 anni. In Italia, fa sapere l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), viene fatta una diagnosi ogni 4 ore. La malattia cronica, imprevedibile, invalidante (dà principalmente disturbi di movimento, dell’equilibrio e della vista), colpisce le persone nel pieno della vita e dei progetti lavorativi e familiari.
 
Maria Rita Montebelli

Maria Rita Montebelli

30 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Al via le ADA Scientific Session 2026 per il futuro della cura del diabete, al centro personalizzazione e innovazione terapeutica
Al via le ADA Scientific Session 2026 per il futuro della cura del diabete, al centro personalizzazione e innovazione terapeutica

Si aprono le ADA (American Diabetes Association) Scientific Sessions 2026, ospitate a New Orleans dal 5 all’8 giugno. Si tratta del più grande congresso mondiale dedicato al diabete, con una...

La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi
La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi

La spesa farmaceutica nazionale complessiva nei primi 11 mesi del 2025 si è attestata a 23.131,2 mln di euro, (in aumento di circa il 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando risultava...

Ebola. Oms e Africa Cdc lanciano un piano da 518 milioni di dollari: “Uniti si vince. La disinformazione è pericolosa come il virus”
Ebola. Oms e Africa Cdc lanciano un piano da 518 milioni di dollari: “Uniti si vince. La disinformazione è pericolosa come il virus”

"Solo uniti si vince". L'Organizzazione mondiale della sanità e l'Africa Centres for Disease Control and Prevention hanno lanciato un Piano continentale congiunto di preparazione e risposta contro l'epidemia di Ebola...

Farmaceutica e clima. Efpia: triplicato in 5 anni il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aziende associate
Farmaceutica e clima. Efpia: triplicato in 5 anni il consumo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aziende associate

Dall’ambizione all’attuazione. Mentre il cambiamento climatico è sempre più riconosciuto come una delle principali minacce per la salute globale, il settore farmaceutico europeo accelera il percorso verso la sostenibilità ambientale....