Sequenziato il genoma dello Schistosoma haematobium, collegato allo sviluppo di cancro e Aids

Sequenziato il genoma dello Schistosoma haematobium, collegato allo sviluppo di cancro e Aids

Sequenziato il genoma dello Schistosoma haematobium, collegato allo sviluppo di cancro e Aids
Oltre ad essere causa di schistosomiasi, malattia tropicale ad ampia diffusione, il parassita è fattore di rischio per l’Aids e può essere causa dello sviluppo di neoplasie della vescica. Oggi alcuni ricercatori australiani ne hanno sequenziato il genoma.

I parassiti delle specie delle Schistosomatidae sono causa della seconda malattia tropicale a maggiore prevalenza nel mondo dopo la malaria, la schistosomiasi. Il più devastante dei patogeni di questo tipo è lo Schistosoma haematobium, che è stato collegato a malattie come l’Aids e cancro alla vescica. Il genoma di questo parassita è però appena stato sequenziato a partire da due dei minuscoli vermi dai ricercatori dell’Università di Melbourne. Lo studio che ne parla è stato pubblicato su Nature Genomics.

“Il genoma dello S. haematobium era il pezzo mancante della ricerca sulla schistosomiasi”, ha spiegato Neil Young, ricercatore dell’ateneo australiano. “Dopo aver ottenuto la fotografia genetica del parassita abbiamo la traccia biologica di tutti i principali patogeni della famiglia”. I ricercatori avevano infatti già studiato il Dna dello Schistosoma mansoni e dello Schistosoma japonicum, che causano malattie dell’intestino e del fegato.

L’agente patogeno viene trasmesso all’uomo da alcuni tipi di lumache d’acqua dolce. I vermi di questo parassita si diffondono nei vasi sanguigni e qui depongono delle uova che si vanno a radicare nella vescica, causando malattie croniche o addirittura portando al cancro. “Il tratto più importante che emerge dalla ricerca è che il genoma di questo parassita ci può aiutare a comprendere meglio come la sua presenza nell’organismo umano possa portare in alcuni casi allo sviluppo del cancro alla vescica, ma non solo a questo tipo di patologia”, ha continuato il ricercatore. È stato infatti dimostrato come l’agente patogeno sia collegato non solo all’insorgenza della neoplasia, ma anche allo sviluppo dell’Aids, per la quale la schistosomiasi genitale è considerata fattore di rischio.
“Attualmente – ha poi concluso Young – non esistono vaccini o farmaci che possano trattare l’infezione da Schistosoma haematobium, anche per questo analizzarne il genoma potrebbe aiutare a sviluppare medicinali o terapie mirate per la malattia che deriva dal patogeno”.

Laura Berardi

26 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Ebola. Allarme Africa Cdc: “Non è solo un problema della RDC, è una crisi regionale”
Ebola. Allarme Africa Cdc: “Non è solo un problema della RDC, è una crisi regionale”

L’epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda non può essere considerata un’emergenza locale. È una minaccia regionale, anzi continentale. E va affrontata...

Oms. Approvati 33 provvedimenti alla Assemblea mondiale della sanità. Tedros: “Occorre riformare la governance globale della salute”
Oms. Approvati 33 provvedimenti alla Assemblea mondiale della sanità. Tedros: “Occorre riformare la governance globale della salute”

La 79ª Assemblea mondiale della sanità, riunita questa settimana a Ginevra, ha adottato più di 20 decisioni e 13 risoluzioni su temi cruciali per la salute globale, tra cui ictus,...

Focolaio di Ebola fuori controllo in Congo. Hantavirus fermato sulla nave da crociera, ma il morbillo preoccupa in Europa. Il report dell’Ecdc
Focolaio di Ebola fuori controllo in Congo. Hantavirus fermato sulla nave da crociera, ma il morbillo preoccupa in Europa. Il report dell’Ecdc

Il bollettino settimanale dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) dipinge un quadro sanitario mondiale complesso e articolato. Mentre la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda combattono contro un’epidemia...

“Encourage, Empower and Evolve”, la nuova frontiera della prevenzione cardiovascolare passa dalla diagnosi precoce della Malattia Renale Cronica
“Encourage, Empower and Evolve”, la nuova frontiera della prevenzione cardiovascolare passa dalla diagnosi precoce della Malattia Renale Cronica

Per lungo tempo la malattia renale cronica è stata considerata prevalentemente una patologia che interessava i reni e che, nelle sue forme più avanzate, poteva portare alla dialisi. Oggi la...