Sindrome coronarica acuta. Clopidrogel aumenta i rischi

Sindrome coronarica acuta. Clopidrogel aumenta i rischi

Sindrome coronarica acuta. Clopidrogel aumenta i rischi
Aumenta il numero di decessi a 30 mesi legati a eventi cardiovascolari nei pazienti con ACS trattati solo medicalmente che al momento del ricovero già assumono clopidogrel. È quanto emerge da una sottoanalisi del trial TRILOGY ACS pubblicata su Heart.

(Reuters Health) – Tra i pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) trattati medicalmente, quelli che già assumono clopidogrel sembrano mostrare eventi cardiovascolari maggiori. “Abbiamo scoperto che tra i pazienti che sono stati ricoverati per ACS e non sono stati sottoposti a rivascolarizzazione coronarica, i pazienti che stavano già assumendo clopidogrel avevano un rischio maggiore di manifestare un successivo evento cardiovascolare, rispetto ai pazienti che non assumevano il farmaco al momento del ricovero”, ha riferito Chee Tang Chin, National Heart Centre Singapore, autore dello studio.
 
Lo studio
Lo studio è una sottoanalisi del trial TRILOGY ACS ed è apparso sulla rivista Heart. Dei quasi 9.000 pazienti esaminati, il 73% non assumeva clopidogrel prima della presentazione in ospedale ma ha iniziato a prenderlo tutti i giorni fino al momento della randomizzazione con clopidogrel o prasugrel (più aspirina). Il restante 27% stava assumendo clopidogrel già prima del ricovero e ha continuato la terapia tutti i giorni fino alla data di randomizzazione. Nel corso di 30 mesi, quelli che già assumevano clopidogrel hanno mostrato una frequenza di decesso legata a motivi cardiovascolari significativamente più alta dell’altro gruppo (20,8% vs 18,3%, p = 0,002). Non vi era alcuna differenza significativa invece nella frequenza di eventi emorragici.

“Questo eccesso di rischio è stato in gran parte rappresentato dall’elevata presenza di comorbidità – ha sottolineato Chin – come il diabete nei pazienti del gruppo che già assumevano clopidogrel. Tuttavia, in linea con i risultati generali dello studio TRILOGY ACS, l’uso di un agente antipiastrinico più potente come il prasugrel non ha modificato questo rischio”. “Questi risultati”, ha concluso Chin, “sono importanti in quanto implicano che tra i pazienti con ACS trattati solo dal punto di vista medico le strategie farmacologiche devono essere considerate per le future ottimizzazioni di trattamento”.

Fonte: Heart 2016
 
David Douglas
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

David Douglas

19 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta
Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta

Sei nuovi farmaci verso l’autorizzazione europea, cinque estensioni di indicazione terapeutica e una decisione che potrebbe facilitare l’accesso al naloxone, il medicinale salvavita utilizzato per contrastare le overdose da oppioidi....

Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia
Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia

Oltre sette pazienti su dieci che convivono con obesità o sovrappeso preferiscono iniziare un percorso terapeutico basato su una formulazione in pillole. È quanto emerge dall’indagine OPTIC (Tadesse Bell S....

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie
Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie

Come misurare il valore di un farmaco andando oltre il suo costo e considerando i benefici che produce sulla salute delle persone, sulla qualità della vita e sulla sostenibilità complessiva...