Spondiloartrite assiale. Conferme da studio Prevent per Cosentyx della Novartis

Spondiloartrite assiale. Conferme da studio Prevent per Cosentyx della Novartis

Spondiloartrite assiale. Conferme da studio Prevent per Cosentyx della Novartis
I dati arrivano dallo studio clinico di Fase III PREVENT, presentati al Ccongress 2020 dell’Annual European Congress of Rheumatology (EULAR). Alla dose di 150 mg Cosentyx (secukinumab) ha mostrato miglioramenti significativi e duraturi, a 52 settimane, dei segni e dei sintomi della spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA, non-radiographic axial spondyloarthritis).

All’e-congress 2020 dell’Annual European Congress of Rheumatology (EULAR) sono stati presentati i risultati completi a 52 settimane dello studio clinico di fase III PREVENT, che confermano i benefici sostanziali e sostenuti di Cosentyx (secukinumab) di Novartis nell’intero spettro della spondiloartrite assiale (axSpA, axial spondyloarthritis).
 
Lo studio ha rilevato che i pazienti trattati con secukinumab 150 mg hanno mostrato miglioramenti significativi e duraturi, a 52 settimane, dei segni e dei sintomi della spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA, non-radiographic axial spondyloarthritis).
 
PREVENT ha raggiunto il suo endpoint primario, cioè un miglioramento del 40% dell’indice di valutazione di malattia ASAS40 (Assessment of Spondyloarthritis International Society), in pazienti naïve al trattamento con un farmaco biologico o in pazienti con risposta inadeguata/intolleranti a una terapia con anti-TNFα (anti-fattore di necrosi tumorale alfa), alla settimana 16 e alla settimana 52 rispetto al placebo (rispettivamente 42,2% vs 29,2%: p <0,05 e 39,8% vs 19,9%: p <0,05), in trattamento con dose di carico.
 
Nel corso dello studio, fino alla settimana 52, sono stati soddisfatti anche gli endpoint secondari (miglioramento del dolore, della mobilità e della qualità della vita correlata alla salute). Lo studio ha dimostrato un profilo di sicurezza coerente con i precedenti studi clinici, senza che venissero riportati nuovi segnali di sicurezza.
 
“Grazie a questi nuovi dati – e alla recente approvazione first-in-class di secukinumab nella UE per la spondiloartrite assiale non radiografica – stiamo continuando a consolidare il nostro patrimonio nello spettro della spondiloartrite assiale”, dice Eric Hughes, Global Development Unit Head, Immunology, Hepatology & Dermatology presso Novartis. “Questa quarta indicazione per secukinumab dimostra ancora una volta il nostro impegno nel reimmaginare la medicina per un numero sempre maggiore di pazienti”.
 
Secukinumab è il primo inibitore interamente umano di interleuchina 17A (IL-17A) indicato per i pazienti europei con nr-axSpA ed è supportato da cinque anni di dati clinici che ne sostengono la sicurezza e l’efficacia a lungo termine nella psoriasi a placche da moderata a grave, nell’artrite psoriasica e nella spondilite anchilosante.
 
Nell’aprile 2020 Novartis ha ricevuto dalla Commissione Europea l’approvazione di secukinumab per il trattamento della nr-axSpA. Novartis ha inoltre presentato domanda di revisione per secukinumab alla FDA e alla Japan Pharmaceuticals and Medical Devices Agency (PMDA) per il trattamento degli adulti con nr-axSpA.

10 Giugno 2020

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...