Studi clinici. Meno dello 0,4% include donne incinte e lo 0,1% coinvolge donne che allattano. Da Ema nuove linee guida 

Studi clinici. Meno dello 0,4% include donne incinte e lo 0,1% coinvolge donne che allattano. Da Ema nuove linee guida 

Studi clinici. Meno dello 0,4% include donne incinte e lo 0,1% coinvolge donne che allattano. Da Ema nuove linee guida 
Eppure, la stragrande maggioranza delle donne in gravidanza assume farmaci, ad esempio a causa di malattie croniche, infezioni o complicazioni della gravidanza. La situazione è simile nelle popolazioni che allattano. Le linee guida delineano i principi scientifici e normativi, nonché le considerazioni etiche, per l'inclusione di donne in gravidanza e allattamento negli studi clinici.

L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha pubblicato, per consultazione pubblica, una nuova linea guida che fornisce raccomandazioni su come includere e/o mantenere donne in gravidanza e allattamento negli studi clinici. L’obiettivo è garantire che gli sviluppatori generino dati clinici solidi in queste popolazioni di pazienti, in modo che, insieme ai loro medici, possano prendere decisioni informate e basate sull’evidenza scientifica quando utilizzano i farmaci.

La linea guida, sviluppata congiuntamente dalle autorità regolatorie globali e dagli sviluppatori di farmaci attraverso il Consiglio Internazionale per l’Armonizzazione dei Requisiti Tecnici per la Registrazione dei Farmaci per Uso Umano (ICH), segna un cambiamento di paradigma nello sviluppo di farmaci per la gravidanza e l’allattamento. Si sottolinea che, in linea di principio, l’inclusione di donne in gravidanza e allattamento negli studi clinici dovrebbe essere presa in considerazione per tutti i farmaci destinati a persone potenzialmente in grado di partorire. Si stabiliscono i principi e le condizioni che devono essere soddisfatti per garantire la sicurezza delle partecipanti agli studi clinici, nonché dei loro feti e neonati.

Attualmente, le donne in gravidanza e allattamento vengono spesso escluse dagli studi clinici e coloro che rimangono incinte durante la partecipazione a uno studio clinico vengono spesso escluse dallo studio. Meno dello 0,4% di tutti gli studi clinici attualmente presentati nell’UE include donne in gravidanza, e questa percentuale scende allo 0,1% per quanto riguarda le donne in allattamento, secondo i dati del Clinical Trials Information System (CTIS). Di conseguenza, i foglietti illustrativi dei prodotti farmaceutici spesso non forniscono dettagli sui benefici e sui rischi di un farmaco, in particolare in gravidanza e allattamento, costringendo pazienti e operatori sanitari a prendere decisioni terapeutiche senza queste informazioni essenziali. Ciò può portare a decisioni terapeutiche non ottimali e a potenziali danni. Nel frattempo, la stragrande maggioranza delle donne in gravidanza assume farmaci, ad esempio a causa di malattie croniche, infezioni o complicazioni della gravidanza. La situazione è simile nelle popolazioni che allattano. Le linee guida delineano i principi scientifici e normativi, nonché le considerazioni etiche, per l’inclusione di donne in gravidanza e allattamento negli studi clinici, sia prima che dopo l’autorizzazione. Incoraggiano la pianificazione proattiva e la consultazione tempestiva degli sviluppatori di farmaci con le autorità regolatorie per garantire la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti durante la gravidanza e l’allattamento. La linea guida è aperta alla consultazione fino al 15 settembre 2025.

04 Giugno 2025

© Riproduzione riservata

Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”
Farmaci Biosimilari. Aifa aggiorna il Position Paper: “Intercambiabili con gli originatori, ma lo switch sia informato e tracciabile”

I biosimilari non sono generici, ma per Aifa rappresentano ormai uno strumento irrinunciabile per garantire accesso alle terapie biologiche, sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e continuità dell’innovazione. Con il terzo...

Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”
Latte artificiale. La Fda rassicura: “Test senza precedenti, la stragrande maggioranza dei prodotti è sicura”

La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha pubblicato i risultati del più grande e rigoroso esame mai condotto sui contaminanti chimici presenti nel latte artificiale per neonati disponibile sul...

Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”
Carenza Farmaci, Farmindustria: “Ad ora nessuna emergenza, bene Tavolo con il governo”

“Le evidenze emerse dal Tavolo tecnico sull’approvvigionamento dei farmaci sul territorio nazionale confermano che, allo stato attuale, in Italia non si registrano emergenze relative a carenze. Un dato che testimonia...

Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme
Fentanyl. Aifa vieta l’utilizzo di sei lotti di Fentanyl per etichettatura difforme

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto l'immediato divieto di utilizzo, su tutto il territorio nazionale, di sei lotti del medicinale Fentanyl Hamlen 50 mcg/ml soluzione iniettabile (Aic n. 035693011), a seguito...