Tavneos (avacopan). L’Ema ne raccomanda la revoca per i gravi rischi epatici e i dubbi sull’efficacia

Tavneos (avacopan). L’Ema ne raccomanda la revoca per i gravi rischi epatici e i dubbi sull’efficacia

Tavneos (avacopan). L’Ema ne raccomanda la revoca per i gravi rischi epatici e i dubbi sull’efficacia

Raccomandata la revoca a causa di problemi di integrità dei dati dello studio clinico che lo avevano supportato e di un aumento dei rischi di danno epatico. L'Agenzia ha stabilito che il rapporto beneficio-rischio non è più favorevole.

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha raccomandato la revoca dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Tavneos (avacopan), il farmaco utilizzato per il trattamento della vasculite associata ad anticorpi anti-citoplasma dei neutrofili (ANCA), in combinazione con rituximab o ciclofosfamide.

Il provvedimento, che potrebbe portare il farmaco fuori dal mercato europeo, è stato adottato dopo che il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema ha concluso che il rapporto beneficio-rischio del medicinale non può più essere considerato favorevole.

I problemi sullo studio ADVOCATE
Il farmaco era stato autorizzato nel gennaio 2022 sulla base dei risultati dello studio clinico di fase 3 ADVOCATE, che aveva dimostrato la non inferiorità di Tavneos rispetto ai corticosteroidi ad alto dosaggio nell’indurre la remissione nei pazienti con granulomatosi con poliangioite (GPA) o poliangioite microscopica (MPA).

Tuttavia, nuove informazioni hanno sollevato dubbi sull’integrità dei dati dello studio. Il Chmp ha concluso che, a causa della gestione del database dello studio prima dell’approvazione regolatoria, i risultati non possono più essere considerati affidabili per dimostrare l’efficacia del farmaco. I dati post-marketing raccolti successivamente non sono stati ritenuti sufficienti a colmare questa lacuna.

Aumento dei rischi epatici
Il Comitato per la valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) ha inoltre esaminato tutti i dati disponibili sulla tossicità epatica, incluso un numero crescente di segnalazioni di danno epatico indotto da farmaci (DILI) e di sindrome del dotto biliare scomparso (VBDS) , con alcuni casi che hanno avuto esito fatale.

Di conseguenza, l’EMA ha rafforzato i requisiti per il monitoraggio della funzionalità epatica nei pazienti ancora in trattamento:

  • primi 3 mesi di trattamento: monitoraggio almeno ogni due settimane;
  • oltre 3 mesi di trattamento: monitoraggio ogni 4 settimane fino a 6 mesi di terapia, e successivamente secondo indicazione clinica.

Il trattamento deve essere immediatamente sospeso in caso di sospetta sindrome del dotto biliare scomparso.

Le raccomandazioni per medici e pazienti
L’Agenzia raccomanda di non iniziare nuovi pazienti con Tavneos al di fuori di studi clinici. I medici devono contattare i pazienti attualmente in trattamento per interrompere la terapia e discutere con loro le opzioni terapeutiche alternative.

La raccomandazione del CHMP è stata trasmessa alla Commissione Europea, che adotterà una decisione definitiva. In caso di conferma, Tavneos non sarà più autorizzato nell’Unione Europea.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi effetto avverso sospetto associato all’uso di Tavneos secondo i requisiti nazionali di farmacovigilanza, all’indirizzo [email protected].

17 Luglio 2026

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