Telefono Verde Aids e IST, quasi 853 mila telefonate in 39 anni. Cresce la richiesta di informazioni affidabili contro le fake news

Telefono Verde Aids e IST, quasi 853 mila telefonate in 39 anni. Cresce la richiesta di informazioni affidabili contro le fake news

Telefono Verde Aids e IST, quasi 853 mila telefonate in 39 anni. Cresce la richiesta di informazioni affidabili contro le fake news

Nel 39° anniversario del servizio ISS, aumentano le richieste dei cittadini su Hiv e infezioni sessualmente trasmesse, mentre gli esperti rilanciano cinque regole per orientarsi tra fonti affidabili e fake news.

 

Quasi 853 mila telefonate ricevute e oltre 2,3 milioni di quesiti affrontati in 39 anni di attività. Sono i numeri del Telefono Verde Aids e Infezioni sessualmente trasmesse dell’Istituto Superiore di Sanità, che il 20 giugno celebra l’anniversario del servizio con un’apertura straordinaria al pubblico dalle 9 alle 13.

Dal momento della sua attivazione, il Telefono Verde ha ricevuto 852.202 chiamate e ha risposto complessivamente a 2.392.607 quesiti, confermandosi un punto di riferimento nazionale per chi cerca informazioni corrette, riservate e aggiornate su Hiv, Aids e infezioni sessualmente trasmesse.

Nel corso degli anni, le richieste dei cittadini si sono concentrate soprattutto sulle modalità di trasmissione dell’Hiv e delle altre IST, tema che rappresenta il 28,6% del totale dei quesiti, e sulle informazioni relative ai test diagnostici, ai tempi di esecuzione e alle strutture pubbliche a cui rivolgersi, pari al 25,7%.

Accanto ai bisogni informativi più tradizionali, nel 2026 emerge con forza un nuovo tema: il contrasto alla disinformazione online. Sempre più persone, infatti, si rivolgono al servizio per distinguere le informazioni affidabili dalle fake news che circolano in rete, soprattutto sui social, nei forum e su siti non verificati.

Per aiutare i cittadini a orientarsi, gli esperti del Telefono Verde hanno elaborato cinque indicazioni pratiche. La prima è informarsi con spirito critico, evitando di credere automaticamente a tutto ciò che si legge online e verificando sempre le informazioni. La seconda è affidarsi a fonti autorevoli, come i siti e i materiali ufficiali dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute e di Uniticontrolaids.

Il terzo consiglio è confrontarsi direttamente con gli esperti, contattando il Telefono Verde per ricevere informazioni corrette e aggiornate dal personale specializzato dell’Istituto Superiore di Sanità. In caso di dubbi, resta fondamentale anche parlare con il proprio medico di fiducia, in modo riservato e personalizzato. Infine, gli esperti raccomandano di proteggere la propria privacy online, evitando di condividere dati personali o informazioni sanitarie sensibili su siti, forum o social network non affidabili.

I dati del primo semestre 2026 confermano l’importanza del servizio. Dal 1° gennaio al 10 giugno sono arrivate 2.285 telefonate, per un totale di 7.879 quesiti. L’analisi mostra una crescita delle richieste da parte delle persone con più di 49 anni, che rappresentano oggi il 18,2% delle chiamate ricevute.

Oltre la metà degli utenti, il 55,2%, contatta il Telefono Verde per la prima volta. Non mancano però persone che richiamano più volte per approfondire dubbi e preoccupazioni legate alla propria salute sessuale. In alcuni casi si tratta dei cosiddetti “preoccupati sani”, o worried well: persone che temono di aver contratto l’Hiv o altre infezioni sessualmente trasmesse pur in assenza di reali situazioni di rischio, e che necessitano di un supporto informativo qualificato.

Dal punto di vista geografico, le telefonate provengono soprattutto dalle regioni del Centro-Nord, da cui arriva il 72,3% delle chiamate. Seguono il Sud, con il 21,5%, e le Isole, con il 6,2%.

“A quasi quarant’anni dalla sua attivazione, il Telefono Verde Aids e IST continua a svolgere una funzione strategica nella prevenzione, nell’educazione sanitaria e nell’orientamento ai servizi diagnostici presenti sul territorio”, sottolinea Anna Colucci, responsabile dell’Unità Operativa Ricerca psico-socio-comportamentale, Comunicazione e Formazione del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

Attraverso interventi personalizzati e aggiornati, aggiunge Colucci, il servizio contribuisce a favorire una maggiore consapevolezza dei comportamenti a rischio, a contrastare la disinformazione e a promuovere diagnosi tempestive e un accesso appropriato alle cure.

Il Telefono Verde offre inoltre servizi specialistici dedicati. Tra questi, la consulenza in materia legale, disponibile il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 13 alle 18, un contatto specifico per le persone sorde, una banca dati nazionale delle strutture pubbliche e del Terzo settore e il ReTe AIDS Network, che riunisce 11 servizi telefonici presenti in diverse regioni italiane.

La banca dati nazionale comprende centri diagnostico-clinici, centri per le IST, checkpoint community based e case alloggio per persone con Aids. Il 100% delle strutture presenti è stato aggiornato al 31 dicembre 2025.

A quasi quattro decenni dalla sua nascita, il Telefono Verde Aids e IST resta quindi un presidio essenziale di prevenzione e informazione. In un contesto in cui la disinformazione sanitaria corre veloce, il confronto diretto con professionisti qualificati continua a rappresentare uno strumento decisivo per proteggere la salute individuale e collettiva.

18 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Ebola e Marburg. L’Oms pubblica le prime linee guida per la gestione clinica: “Trattamento precoce salva vite”
Ebola e Marburg. L’Oms pubblica le prime linee guida per la gestione clinica: “Trattamento precoce salva vite”

Mentre la Repubblica Democratica del Congo combatte l'epidemia di Ebola da virus Bundibugyo, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato le sue prime linee guida complete per la gestione clinica...

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari
Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Preparare gli operatori sanitari a riconoscere, contenere e gestire in sicurezza le emergenze infettive ad alto rischio biologico. È questo l’obiettivo del corso di formazione “Emergenze infettive che richiedono alto...

Tumore al seno metastatico: parlare di futuro è possibile. Torna la campagna “In Seno al Futuro”
Tumore al seno metastatico: parlare di futuro è possibile. Torna la campagna “In Seno al Futuro”

Guardare al futuro e parlarne, anche se si ha un tumore al seno metastatico. Perché questa patologia è sempre più più cronicizzabile grazie a terapie innovative che consentono di convivere...

Bristol Myers Squibb, 80 anni in Italia: ricerca, innovazione e partner industriale del Paese
Bristol Myers Squibb, 80 anni in Italia: ricerca, innovazione e partner industriale del Paese

Ottant'anni di presenza in Italia e una pipeline di 42 molecole in sperimentazione clinica. Bristol Myers Squibb festeggia l'anniversario della sua attività nel nostro Paese rivendicando un ruolo di primo...