Terza dose. In Germania via libera a somministrazione per tutti gli over 18 dopo sei mesi (riducibili anche a 5 se c’è disponibilità)

Terza dose. In Germania via libera a somministrazione per tutti gli over 18 dopo sei mesi (riducibili anche a 5 se c’è disponibilità)

Terza dose. In Germania via libera a somministrazione per tutti gli over 18 dopo sei mesi (riducibili anche a 5 se c’è disponibilità)
La raccomandazione con effetto immediato viene dalla Commissione speciale tedesca sui vaccini “Stiko” che ha aggiornato oggi la sua raccomandazione sulla vaccinazione contro il Covid raccomandando il richiamo con un vaccino mRna per tutte le persone di età superiore ai 18 anni. Queste dovranno essere somministrate 6 mesi dopo l'ultima dose ricevuta. Nei singoli casi o se sono disponibili capacità sufficienti, potrà essere presa in considerazione una riduzione dell'intervallo di vaccinazione a 5 mesi. 

Con effetto immediato, la commissione speciale tedesca sui vaccini “Stiko” (Stän­dige Impf­kom­mis­sion) ha raccomandato oggi la vaccinazione di richiamo contro il Covid a tutte le persone di età pari o superiore a 18 anni.
 
La Stiko ribadisce inoltre la sua raccomandazione di vaccinare via prioritaria i seguenti gruppi di persone: fragili, persone di età ≥ 70 anni, residenti e persone assistite in strutture per anziani, operatori sanitari e coloro che non hanno ancora ricevuto neanche una dose di vaccino.
 
Le vaccinazioni di richiamo dovranno essere somministrate 6 mesi dopo l'ultima dose ricevuta. Nei singoli casi o se sono disponibili capacità sufficienti, potrà essere presa in considerazione una riduzione dell'intervallo di vaccinazione a 5 mesi. Indipendentemente dal vaccino utilizzato in precedenza, per il richiamo dovrebbe essere utilizzato un vaccino mRna.
 
La raccomandazione per un richiamo si applica anche alle donne in gravidanza dal 2° trimestre.
 
La Stiko osserva poi che “le gravi malattie da COVID-19 stanno già causando un carico preoccupante sulle capacità di trattamento in terapia intensiva” e che “oltre alla quota vaccinale ancora troppo bassa per l'immunizzazione di base, il più alto tasso di trasmissione della variante delta prevalente, la riduzione della protezione vaccinale anche contro malattie gravi, attualmente evidente soprattutto nelle persone anziane o precedentemente malate, e la trasmissione di SARS-CoV- 2 non sono comunque solo attribuibili alle persone non vaccinate ma anche a persone che hanno completato il ciclo vaccinale”.
 
“La vaccinazione di richiamo serve quindi sia all'autoprotezione che alla protezione degli altri esseri umani, e ci si può aspettare una protezione vaccinale robusta e a lungo termine. L'impatto epidemiologico della ridotta trasmissione diventerà chiaramente efficace solo ad alti tassi di vaccinazione con vaccinazioni di richiamo”, concludono gli esperti della Commissione tedesca.
 
La raccomandazione della Stiko, con relativa relazione scientifica, è stata inviata ai Länder e alle istituzioni competenti.

18 Novembre 2021

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