To Convey, il corso di formazione dedicato agli oncologi millenials

To Convey, il corso di formazione dedicato agli oncologi millenials

To Convey, il corso di formazione dedicato agli oncologi millenials
Nata da una partnership tra 24Ore Business School, Università Cattolica del Sacro Cuore EngageMinds Hub e Aiom, punta ad affiancare gli specialisti nel cambio di paradigma delle relazioni tra pazienti e colleghi imposto dal digitale.

Mantenere un approccio umano anche attraverso uno schermo è una delle sfide più impegnative che la pandemia da Covid-19 ha posto di fronte agli operatori sanitari e non solo. Per continuare a stare vicino ai pazienti oncologici e a comunicare correttamente tra colleghi nonostante il repentino cambio di paradigma, è nato “To Convey”, un corso di formazione a distanza per il medico, nato dalla collaborazione tra la 24Ore Business School, Università Cattolica del Sacro Cuore EngageMinds Hub, l’Associazione italiana oncologia medica (Aiom) e con la sponsorizzazione non condizionante di Novartis Italia.
 
Obiettivo: formare 20 giovani oncologi da tutta Italia all’uso consapevole del digitale: “Ci stiamo rendendo conto oggi che i mezzi di comunicazione che abbiamo a disposizione sono molti più di quanti ne avessimo normalmente presi in considerazione e questo vale sia nella relazione con i pazienti che con i colleghi – spiega Giuseppe Curigliano, Direttore della Divisione di Sviluppo di Nuovi Farmaci e Terapie Innovative dell’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) di Milano e Professore Associato di Oncologia Medica all'Università di Milano – Le dinamiche di comunicazione tra pazienti e colleghi sono simili e trovare il modo giusto per entrare in sintonia sembra essere il maggior punto di difficoltà, ma sempre con la giusta attenzione al canale. Noi, in quanto medici oncologi, siamo abituati ad essere sempre disponibili, ma adesso è più che mai necessario fare molta attenzione al modo in cui le informazioni vengono condivise”.

Il 90% dei millennials naviga sul web e il 93% possiede un profilo social: i nati tra gli anni Ottanta e la metà dei Novanta sono a proprio agio con la tecnologia e comprendono appieno l’importanza del digitale applicato in ambito medico. “To Convey” è uno strumento in più per mettere in pratica anche in ambito lavorativo molte opportunità che i giovani medici già usano nella loro vita privata. Si tratta di un corso suddiviso in 8 giornate, per un totale di 24 ore di formazione streaming. Svolto da docenti di rilevo nazionale, il percorso didattico è rivolto a medici oncologi e toccherà diverse aree tematiche tra cui la comunicazione virtuale, l’utilizzo dei social come strumento di condivisione e costruzione della propria reputazione online ma anche del rapporto con il paziente. Si articolerà in sessioni teoriche e in attività più pratiche per migliorare la capacità di comunicazione interna, esterna, con il paziente e per una migliore umanizzazione delle cure.

“Web e social media sono oggi una realtà imprescindibile anche per la professione medica – afferma Paolo Guaitani, Partner di The Vortex e Docente 24Ore Business School – In un contesto come quello odierno in cui il contatto diretto, e spesso quotidiano, non solo con i pazienti ma anche con i colleghi è meno frequente, questi mezzi diventano prosecuzione naturale dei rapporti. Tuttavia, è necessario conoscerne le dinamiche ed usarli in maniera adeguata a far sì che attività come il ‘personal branding’ nella sua dimensione digitale sostituisca per lo meno in parte quella porzione di networking che i medici hanno la possibilità di fare, ad esempio, in occasione di eventi residenziali e congressi”.

La comunicazione per via digitale non è infatti la semplice trasposizione della comunicazione in presenza, ma necessita degli strumenti giusti per essere efficace e il medico di oggi ha l’obbligo di acquisirli. Il digitale si impone quotidianamente, che si tratti della telemedicina per monitorare il paziente, oppure del programma utilizzato per gestire la relazione tra pari senza perdersi occasioni di discussione e aggiornamento. Usare questi strumenti nel modo corretto è una necessità imprescindibile del medico di oggi e To Convey si inserisce appieno nel progetto di trasformazione che la sanità sta vivendo.     

07 Gennaio 2021

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