Tumore al polmone non a piccole cellule. Con Gefitinib 70% di tasso di regressione

Tumore al polmone non a piccole cellule. Con Gefitinib 70% di tasso di regressione

Tumore al polmone non a piccole cellule. Con Gefitinib 70% di tasso di regressione
Conferme per l’efficacia di Gefitinib come terapia di prima linea nei pazienti occidentali affetti da carcinoma polmonare: alto il tasso di regressione (70%) e quello di controllo della malattia (91%). Buoni anche i risultati sulla sopravvivenza libera da progressione e sulla sopravvivenza globale.

Sono ottimi i risultati presentati all’European Multidisciplinary Conference in Thoracic Oncology (EMCTO) per Gefitinib come terapia di prima linea nei pazienti occidentali affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) positivo alla mutazione del gene EGFR (Recettore per il Fattore di Crescita Epidermico): il tasso di regressione sarebbe infatti pari al 70%. In media si è inoltre registrato un tasso di controllo della malattia (DCR; risposta completa/parziale o malattia stabile maggiore o uguale a 6 settimane) del 91%, mentre la sopravvivenza libera da progressione (PFS) è stata di 9,7 mesi (basata su 61 eventi) e la sopravvivenza globale (OS) di 19 mesi (29 eventi).
 
Gefitinib, somministrato per via orale come un’unica compressa giornaliera, è un inibitore tirosin-chinasico del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR-TKI), una proteina che regola i percorsi di segnalazione intracellulare coinvolti nella proliferazione e sopravvivenza delle cellule tumorali. L‘attività del fattore di crescita è stata individuata come un punto chiave della crescita e diffusione tumorale in un’ampia tipologia di carcinomi. Gli studi hanno dimostrato che l’NSCLC positivo a mutazioni EGFR in stadio avanzato è particolarmente sensibile a Gefitinib.
 “Lo studio IFUM, che è stato condotto su 106 pazienti in 13 Paesi europei, Italia compresa, conferma pienamente l’efficacia di Gefitinib, indipendentemente dall’etnia di appartenenza, contro il tumore al polmone non a piccole cellule. Gefitinib è efficace allo stesso modo nei pazienti occidentali e asiatici che presentano una determinata mutazione molecolare, quella del gene EGFR, individuata con uno specifico test diagnostico. La comunità scientifica ha così a disposizione ulteriori prove della validità e della sicurezza della molecola, già evidenziata nei pazienti orientali da studi condotti in precedenza”, ha commentato Federico Cappuzzo, Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Istituto Toscano Tumori di Livorno, uno dei Centri coinvolti nello studio.
IFUM è uno studio di Fase IV, in aperto, multicentrico, monobraccio, condotto in 13 Paesi europei, Italia compresa, per confermare ulteriormente efficacia, sicurezza e tollerabilità di Gefitinib in pazienti occidentali affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico, positivo alla mutazione del Recettore per il Fattore di Crescita Epidermico (EGFR). L’endpoint primario è stato la valutazione della risposta tumorale obiettiva globale (ORR; risposta completa (CR) o risposta parziale (PR) confermata) a Gefitinib, utilizzando i criteri di valutazione “Response Evaluation Criteria in Solid Tumours” (RECIST).

16 Maggio 2013

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un’epidemia che uccide un malato su tre
Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un’epidemia che uccide un malato su tre

La MV Hondius, una nave da crociera battente bandiera olandese, è ancora ferma in qualche punto dell'Atlantico. I passeggeri superstiti sono stati sbarcati, qualcuno è ancora in quarantena in Sudafrica,...

Leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria: AIFA approva rimborsabilità di pirtobrutinib
Leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria: AIFA approva rimborsabilità di pirtobrutinib

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di pirtobrutinib per il trattamento di pazienti adulti affetti da leucemia linfatica cronica (LLC) recidivante o refrattaria. La decisione, pubblicata dalla...

Mieloma Multiplo: nel Lazio serve un’organizzazione capillare per l’accesso alle cure
Mieloma Multiplo: nel Lazio serve un’organizzazione capillare per l’accesso alle cure

Il mieloma multiplo è una patologia complessa, che colpisce in genere persone anziane e fragili. Negli ultimi anni le opzioni terapeutiche a disposizione dei pazienti sono cresciute esponenzialmente, con farmaci...

Hantavirus. Tre sospetti casi evacuati dalla nave: trasferiti in Olanda per ricevere cure mediche. Oms: “Rischio pubblico basso”
Hantavirus. Tre sospetti casi evacuati dalla nave: trasferiti in Olanda per ricevere cure mediche. Oms: “Rischio pubblico basso”

Tre pazienti con sospetta infezione da hantavirus sono stati evacuati dalla nave su cui si trovavano e sono in viaggio verso i Paesi Bassi per ricevere cure mediche. Lo ha...