Tumore al seno: promossa la super-chemioterapia mirata

Tumore al seno: promossa la super-chemioterapia mirata

Tumore al seno: promossa la super-chemioterapia mirata
Buoni risultati per un nuovo farmaco che grazie alla selettività di un anticorpo monoclonale è in grado di portare una chemioterapia molto potente all’interno del tumore.

Sono positivi i primi risultati di uno studio randomizzato condotto su trastuzumab emtansine (T-DM1) nel carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. Il farmaco è un anticorpo monoclonale combinato: abbina cioè all’efficacia e selettività dell’anticorpo monoclonale (trastuzumab) gli effetti di un’altra molecola. In questo caso si tratta di mertansine un agente citotossico altamente potente, altrimenti intollerabile.Lo studio di Fase II, denominato TDM4450g, ha realizzato un confronto tra l’impiego di trastuzumab emtansine in monoterapia e la combinazione di trastuzumab più chemioterapia (docetaxel) in pazienti non trattate precedentemente. I risultati hanno mostrato che le pazienti trattate con trastuzumab-emtansine presentano una maggiore sopravvivenza senza progressione della malattia e riportano minori effetti collaterali.
“Trastuzumab-emtansine è un farmaco per cui vi sono grandi aspettative perché è in grado di colpire questa forma molto aggressiva di tumore alla mammella in modo efficiente e mirato ma con minori effetti collaterali migliorando, in questo modo, la qualità della vita delle pazienti”, ha affermato PierFranco Conte, direttore della Divisione di Oncologia Medica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, uno dei centri che ha partecipato allo studio.
“Questi dati incoraggianti confermano la validità del nostro programma di sviluppo in corso per trastuzumab-emtansine, in prima linea, nel carcinoma mammario metastatico HER2-positivo’’, ha aggiunto Hal Barron, Chief Medical Officer e Head of Global Development. “Trastuzumab-emtansine è un nuovo trattamento con le potenzialità di migliorare gli esiti per le pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo per l’efficacia e il profilo di sicurezza favorevole mostrati.”
 I dati dello studio TDM4450g verranno sottoposti a uno dei prossimi congressi scientifici internazionali, per una presentazione più completa. 

15 Aprile 2011

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