Tumore alla prostata. Per chi vive in città cure più “aggressive”

Tumore alla prostata. Per chi vive in città cure più “aggressive”

Tumore alla prostata. Per chi vive in città cure più “aggressive”
Uno studio eseguito negli Stati Uniti indica che gli uomini che vivono in zone urbane con un cancro della prostata localizzato potrebbero essere più facilmente soggetti a terapia chirurgica o terapia radiante degli uomini che abitano in zone rurali.

(Reuters Health) – Gli uomini hanno una probabilità del 23% più alta di ricevere questi trattamenti “aggressivi” se vivono in zone altamente popolate degli Stati Uniti piuttosto che in zone rurali. È quanto emerge dall’analisi dei dati che ha coinvolto circa 138.000 uomini. Le alternative meno invasive (wait and watch, oppure la terapia ormonale per ridurre il tumore senza chirurgia o radiazioni) sono risultate più comuni nelle aree meno popolate, con il 22% degli uomini che vivono in queste zone che ricevono questo tipo di cure, in confronto al 19% della loro controparte urbana.

“Gli uomini in zone urbane hanno accesso a più medici, oltre che ad una tecnologia più avanzata sia sul campo chirurgico, sia per quanto riguarda la terapia radiante”, ha detto l’autore principale dello studio dottor Clint Cary, urologo ricercatore dell’Indiana University School of Medicine a Indianapolis.

Lo studio
Per vedere se il luogo in cui gli uomini vivono influenzi il trattamento, Cary ed i suoi colleghi hanno esaminato i dati sulla densità della popolazione negli USA ed il registro dei casi di cancro dal 2005 al 2008. Gli uomini con una biopsia che suggeriva una prognosi negativa avevano buone probabilità di ricevere un trattamento, così come gli uomini sposati. Gli afroamericani, tuttavia, avevano circa il 30% di probabilità in meno di ricevere un trattamento aggressivo rispetto alla popolazione di carnagione chiara. Nonostante gli uomini che abitano in zone rurali avessero meno probabilità di ricevere un trattamento aggressivo, i risultati dei test hanno dimostrato che tendevano a presentare un cancro più avanzato di quello di chi abita in zone urbane.
Lo studio è apparso online il 19 gennaio su Prostate Cancer and Prostatic Diseases.

Fonte: Prostate Cancer and Prostatic Diseases

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

Lisa Rapaport

19 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi
Nasce la rete dei laboratori di riferimento Ue per la sanità pubblica. Ecco cosa fa e come accedervi

Rafforzarele capacità diagnostiche, armonizzare i metodi di laboratorio e sostenere l'uso di standard tecnici coerenti tra gli Stati membri. È l'obiettivo dei Laboratori di riferimento dell'Unione europea per la sanità...

Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo
Virus Ebola Bundibugyo. Oms: due nuovi vaccini sperimentali entrano nello studio clinico in Congo

Due nuovi vaccini sperimentali contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), potrebbero presto essere inclusi nello studio clinico Tumaini. A raccomandarne l’inserimento...

Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi
Negli Stati Uniti il morbillo uccide di nuovo. E l’Italia è il primo Paese d’Europa per contagi

Un bambino è morto a New York, il primo decesso per morbillo nello Stato dopo trent'anni. Basterebbe questo per capire quanto poco serva perché una malattia considerata sotto controllo torni...

Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”
Morbillo. Pediatri Fimp e Sip: “Coperture vaccinali insufficienti. Una malattia prevenibile non può tornare a mettere in pericolo i bambini”

“La morte di un bambino per morbillo nello Stato di New York, il primo decesso registrato dopo trent’anni, è una notizia drammatica che ci ricorda quanto sia pericoloso considerare alcune...