Uno studio Usa rileva una debole correlazione tra analgesia epidurale durante il travaglio e rischio di autismo

Uno studio Usa rileva una debole correlazione tra analgesia epidurale durante il travaglio e rischio di autismo

Uno studio Usa rileva una debole correlazione tra analgesia epidurale durante il travaglio e rischio di autismo
Uno studio retrospettivo condotto negli USA ha evidenziato una correlazione, sia pur debole, tra analgesia epidurale durante il travaglio e sviluppo di disturbi dello spettro autistico a lungo termine. “I disturbi dello spettro autistico sono rari e hanno eziologie multi-complesse che richiedono ulteriori ricerche; anche se abbiamo osservato un aumento del rischio relativo del 37% con l’anestesia epidurale, il rischio assoluto rimane esiguo”, osserva Anny H. Xiang, coautrice dello studio.

(Reuters Health) – L’analgesia epidurale durante il travaglio è correlata a un rischio aumentato di disturbi dello spettro autistico nel bambino. È quanto emerge da uno studio retrospettivo condotto da ricercatori del Kaiser Permanente Baldwin Park Medical Center, in California. Oltre il 70% delle donne riceve analgesia epidurale o altre forme di anestesia neuroassiale durante il travaglio. Ciò si è dimostrato efficace per la madre e sicuro per il feto e il neonato durante il periodo perinatale, ma gli effetti a lungo termine dell’anestesia neuroassiale sui bambini sono in larga parte ignoti.

Lo studio. Chunyuan Qiu e colleghi hanno usato i dati delle cartelle cliniche elettroniche del Kaiser Permanente dal 2008 al 2015 per valutare se l’anestesia epidurale durante il travaglio per il parto vaginale routinario si associasse al rischio di disturbi dello spettro autistico nella progenie.
Tra i 147.000 bambini nati da quasi 120.000 donne, il 74,2% erano figli di donne che avevano avuto l’analgesia epidurale.

I tassi di febbre erano più elevati nelle madri del gruppo con anestesia epidurale (11,9%) che nelle altre (1,3%); l’1,1% delle donne nel gruppo con analgesia epidurale ha avuto febbre prima della procedura.

Nel complesso, l’1,9% dei bambini nel gruppo delle donne sottoposte ad analgesia epidurale e l’1,3% di quelli nati da donne non sottoposte alla procedura hanno ricevuto una diagnosi di disturbi dello spettro autistico durante il follow-up.

In un’analisi bivariata aggiustata per anno del parto, l’analgesia epidurale si correlava a un significativo aumento del rischio (48%) di disturbi dello spettro autistico. Nei modelli stimati dalla probabilità inversa di ponderazione del trattamento (IPTW) e dall’aggiustamento delle covariate, l’analgesia epidurale si associava a significativi aumenti del 38% e 37% del rischio di disturbi dello spettro autistico.

“I disturbi dello spettro autistico sono rari e hanno eziologie multi-complesse che richiedono ulteriori ricerche; anche se abbiamo osservato un aumento del rischio relativo del 37% con l’anestesia epidurale, il rischio assoluto rimane esiguo”, conclude Anny H. Xiang, coautrice dello studio.

Fonte: JAMA Pediatrics

Will Boggs

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

22 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”
Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Si apre uno spiraglio per l’accesso precoce in Italia a daraxonrasib, la nuova terapia mirata per il tumore del pancreas metastatico già autorizzata negli Stati Uniti ma non ancora nell’Unione...

Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure
Sicurezza dei pazienti. Oms: nel mondo un paziente su 10 subisce un danno durante le cure

Le malattie non trasmissibili rappresentano una delle principali sfide sanitarie globali e sono al centro del World Patient Safety Day 2026, che si celebra il 17 settembre. L’edizione di quest’anno...

Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni
Tumore al polmone con mutazione EGFR. Studio ADAURA: con osimertinib il 79% dei pazienti è vivo dopo otto anni

Dallo studio di Fase III ADAURA è emerso che osimertinib di AstraZeneca è in grado di offrire un beneficio in termini di sopravvivenza globale sostenuto e clinicamente significativo a otto...

Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi
Influenza. Aggiornati i vaccini per la stagione 2026-2027: ecco i nuovi ceppi

Sono stati aggiornati i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027. Con la determina n. 497/2026 dell'11 settembre 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 settembre, l'Agenzia Italiana...