Usa. Anche i portatori di pacemaker potranno fare la risonanza

Usa. Anche i portatori di pacemaker potranno fare la risonanza

Usa. Anche i portatori di pacemaker potranno fare la risonanza
Via libera dell’Fda americana a un pacemaker di nuova generazione per prevenire i rischi che in genere rendono controindicato l’utilizzo della risonanza nei pazienti portatori di pacemaker. Per il nuovo dispositivo si apre ora un mercato enorme.

La Food and Drug Administration ha approvato ieri il primo pacemaker progettato per poter funzionare correttamente anche nel corso di una risonanza magnetica.
La decisione dell’autorità americana si basa sui dati di uno studio clinico condotto su 484 pazienti da cui è emersa la sicurezza del dispositivo.
Il nuovo pacemaker, prodotto da Medtronic, può essere programmato in “modalità sicura” prima dell’esecuzione del test diagnostico. Ciò consente di prevenire i rischi che in genere rendono controindicato l’utilizzo della risonanza nei pazienti portatori di pacemaker: interferenze con le impostazioni del dispositivo, danni alle sue componenti o surriscaldamento.
“L’approvazione da parte dell’Fda di questo nuovo pacemaker rappresenta un importante passo in avanti”, ha commentato Jeffrey Shuren, direttore del Center for Devices and Radiological Health dell’Fda. “I pazienti, che rientrano nei parametri per l’impianto del nuovo dispositivo potranno continuare a godere della terapia cardiaca beneficiando anche della capacità diagnostica della risonanza”.
Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici dell’azienda produttrice: “Per la prima volta i pazienti potranno avere accesso a un pacemaker all’avanguardia progettato per essere sicuro ed efficace durante una risonanza magnetica”, ha affermato Pat Mackin, senior vice president di Medtronic. Ciò consentirà loro, ha aggiunto il cardiologo Rod Gimbel, “di accedere a esami diagnostici – e trattamenti – per gravi patologie come ictus, cancro e una vasta gamma di condizioni neurologiche e ortopediche”.
Per il nuovo dispositivo si apre ora un mercato enorme. Con l’invecchiamento della popolazione, l’uso dei pacemaker sta crescendo in tutto il mondo: sono circa 5 milioni i portatori di pacemaker o defibrillatore. Allo stesso tempo cresce l’uso della risonanza: nel 2007 si stima siano stati oltre 30 milioni gli esami eseguiti nel mondo.  

09 Febbraio 2011

© Riproduzione riservata

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”
Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Fastidioso, persistente, talvolta insopportabile: il prurito è uno dei sintomi più diffusi nella popolazione generale e, nelle forme croniche, può incidere sulla qualità della vita in modo paragonabile al dolore...

Come migliorare le prestazioni degli atleti attraverso il riposo
Come migliorare le prestazioni degli atleti attraverso il riposo

La gestione del riposo notturno rappresenta una componente critica nel recupero dell'atleta, con implicazioni dirette sulla salute sistemica e sulla performance. Una recente indagine pubblicata sulla rivista International Journal of...

Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down. Lo Studio della Cattolica
Trisomia 21, anche una reazione autoimmune dietro la Sindrome di Down. Lo Studio della Cattolica

La Sindrome di Down potrebbe dipendere in alcuni casi anche da una reazione autoimmune – in cui gli anticorpi materni attaccano la membrana che riveste l’ovocita – e questo meccanismo...

Sclerosi multipla recidivante: fenebrutinib mostra efficacia su ricadute e disabilità
Sclerosi multipla recidivante: fenebrutinib mostra efficacia su ricadute e disabilità

Le opzioni terapeutiche per la sclerosi multipla recidivante (SMR) registrano nuovi dati positivi su fenebrutinib, derivanti dagli studi di Fase III FENhance 1 e 2, che hanno raggiunto l’endpoint primario....