Vaccinazione antinfluenzale negli over 65: nel 2017 l’Italia crolla al 52% di copertura, era al 63% nel 2012. In Europa vaccina di più il Regno Unito con il 72,6%

Vaccinazione antinfluenzale negli over 65: nel 2017 l’Italia crolla al 52% di copertura, era al 63% nel 2012. In Europa vaccina di più il Regno Unito con il 72,6%

Vaccinazione antinfluenzale negli over 65: nel 2017 l’Italia crolla al 52% di copertura, era al 63% nel 2012. In Europa vaccina di più il Regno Unito con il 72,6%
Il nostro paese passa dal terzo al settimo posto per vaccinazioni antinfluenzali negli over 65 tra il 2012 e il 2017. Ma il crollo riguarda comunque tutta Europa che passa da una media di copertura del 51% all'attuale 44,3%. Eurostat fa il punto sulla situazione europea

L’Italia nel 2017 registra un crollo di 10 punti nella copertura vaccinale per l'influenza tra gli over 65 collocandosi al settimo posto tra i paesi Ue 28 con il 52% di vaccinati. Nel 2012 eravamo terzi con il 63% di copertura.

Al primo posto il Regno Unito che raggiunge il 72,6 per cento dei vaccinati anziani.

In tutto sono oltre due quinti (44,3%) gli over 65 nell'Ue-28 vaccinati nel 2017 a fronte del 51% del 2012.

 

La situazione delle vaccinazioni negli over 65 la traccia Eurostat, che sottolinea come tra gli Stati membri dell'Ue esistano politiche diverse per quanto riguarda la messa a disposizione del pubblico di vaccini antinfluenzali, spesso specificamente rivolti a gruppi di persone più anziane o ad altri gruppi a rischio. 

Tra i 21 Stati membri per i quali sono disponibili questi dati, il tasso di vaccinazione differiva: circa 7 persone anziane su 10 (72,6%) erano state vaccinate contro l'influenza nel Regno Unito, con una quota leggermente inferiore nei Paesi Bassi (64,0%), Portogallo (60,8%) e Irlanda (57,6%), mentre meno del 10,0% della popolazione anziana è stata vaccinata in Lettonia ed Estonia.

In circa la metà (10) dei 21 Stati membri dell'Ue per i quali sono disponibili dati, la percentuale di anziani vaccinati contro l'influenza era inferiore nel 2017 rispetto al 2012; non c'è stato nessun cambiamento in Croazia. 

I maggiori cali (oltre 10,0 punti percentuali) sono stati registrati in Italia e Germania. Al contrario, gli Stati membri baltici, il Portogallo, la Finlandia, la Svezia, la Repubblica Ceca, Malta (2014-2017), la Romania e l'Irlanda hanno registrato una percentuale più elevata delle loro popolazioni di età pari o superiore a 65 anni che sono state vaccinate contro l'influenza nel 2017 rispetto al 2012.

Notevoli differenze poi tra gli Stati membri in relazione all'assorbimento complessivo delle vaccinazioni antinfluenzali (dati recenti sono disponibili per 21 degli Stati membri). 

Nel 2017 circa 7 persone anziane su 10 (72,6%) sono state vaccinate nel Regno Unito, con una quota leggermente inferiore nei Paesi Bassi (64,0%), mentre meno del 10,0% della popolazione anziana è stata vaccinata in Lettonia ed Estonia.

In Polonia, Ungheria e Slovenia vi erano quote sostanzialmente più elevate di persone che erano state vaccinate contro l'influenza tra le persone che avevano completato un livello terziario di istruzione rispetto a quelle che avevano al massimo un livello secondario inferiore di istruzione; questo è stato anche il caso della Norvegia. La situazione inversa è stata osservata in particolare in Spagna, Paesi Bassi e Irlanda.
 

09 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...