Vaccini. Montagnier: “Obbligo, errore politico e medico”

Vaccini. Montagnier: “Obbligo, errore politico e medico”

Vaccini. Montagnier: “Obbligo, errore politico e medico”
Il premio Nobel conferma così le sue posizioni critiche nei confronti della sicurezza delle vaccinazioni intervenendo al convegno dell'Ordine dei Biologi in corso a Roma. "Non sono contro le vaccinazioni, sono un buon modo per prevenire le malattie, ma i tempi sono cambiati. Il principio di precauzione andrebbe adottato quando si parla di problemi di salute. Il mio suggerimento è non fare vaccini senza prima effettuare controlli del caso". 

"Oggi in alcuni Paesi come in Francia vengono raccomandati diversi vaccini come obbligatori entro i due anni di età. Questo è un errore medico e politico".
A parlare al convegno dell'Ordine dei Biologi in corso a Roma è il premio Nobel Luc Montagnier, che conferma così le sue posizioni critiche nei confronti della sicurezza delle vaccinazioni.
 
Posizioni contestate dal mondo scientifico, che nei giorni scorsi aveva lanciato l'allarme nei confronti degli interventi previsti al convegno che celebra il cinquantenario dell'ordine, ma accolte con applauso scrosciante e standing ovation di due minuti dai presenti. "Non sono contro le vaccinazioni, sono un buon modo per prevenire le malattie, ma i tempi sono cambiati", ha esordito nella sua lectio magistralis Monagnier.

"Il mondo è molto diverso da qualche tempo fa. C'è maggiore inquinamento chimico ed elettromagnetico e aumenta la frequenza di malattie neurodegenerative, artritiche, cancro, autismo". Per questo "dobbiamo essere cauti quando proviamo nuovi tipi di vaccini soprattutto quelli obbligatori. E la scienza deve includere tutti i fatti, anche quelli non in linea con teorie precedenti. Se parla solo degli aspetti positivi delle vaccinazioni, eludendo il resto, creiamo una pseudo scienza".
 
Citando diversi esempi Montagnier ribadisce che "il principio di precauzione andrebbe adottato quando si parla di problemi di salute. Il mio suggerimento è non fare vaccini senza prima effettuare controlli del caso". 

02 Marzo 2018

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