Varianti COVID, gli esperti: servono vaccini meno specifici

Varianti COVID, gli esperti: servono vaccini meno specifici

Varianti COVID, gli esperti: servono vaccini meno specifici
Secondo Larry Corey, virologo del Fred Hutchinson Cancer Center di Seattle, che sta supervisionando gli studi sui vaccini per il COVID-19 per conto del Governo americano, “una cosa è chiara: il virus non andrà via e servono vaccini migliori”.

(Reuters) – Con più di 30 mutazioni a livello della proteina spike – la porzione dal virus SARS-CoV-2 usata per infettare le cellule umane e target della maggior parte dei vaccini contro il COVID-19 di prima generazione – la variante Omicron sta suscitando allarme tra gli scienziati. Per questo, gli esperti raccomandano, ora, di puntare a sviluppare vaccini meno suscettibili ai rapidi cambiamenti del Coronavirus.
 
Secondo Larry Corey, virologo del Fred Hutchinson Cancer Center di Seattle, che sta supervisionando gli studi sui vaccini per il COVID-19 per conto del Governo americano, “una cosa è chiara: il virus non andrà via e servono vaccini migliori”.
 
Dall’inizio della pandemia, il coronavirus si è trasformato più volte, ma i vaccini hanno ampiamente mantenuto la loro capacità di proteggere le persone da malattie gravi e morte. Gli attuali vaccini sono dunque “eccezionali”, come li ha definiti Richard Hatchet, CEO della coalizione internazionale Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI), per prepararsi alle minacce di malattie infettive . Ma ora è necessario gestire il rischio a lungo termine.
 
Così, a marzo, la CEPI ha dato 200 milioni di dollari per finanziare lo sviluppo di vaccini che offrano un’ampia protezione contro le varianti SARS-CoV-2 e altri virus della stessa famiglia come MERS e SARS. E anche l’OMS ha dichiarato di stare “lavorando duramente per supportare questa ricerca”.
 
Attualmente, nello scenario dei vaccini contro il COVID-19, ci sono quelli a mRNA, che mirano alla proteina spike e inducono una forte risposta immunitaria, mentre i vaccini sviluppati in Cina da Sinovac, Biotech e Sinofarm, usano una versione inattivata del virus intero, invece di geni specifici, con i primi studi che hanno però mostrato che la protezione degli anticorpi diminuisce rapidamente e può essere limitata negli anziani. Anche la biotech francese Valneva ha sviluppato un vaccino a virus intero inattivato, che è in fase di revisione in Europa. Ma per contrastare Omicron, la maggior parte delle aziende sta lavorando a un prodotto ad hoc.
 
Diversi gruppi di ricerca e aziende, nel frattempo, hanno iniziato a lavorare a vaccini a più ampio spettro, che prendono di mira parti essenziali per la sua sopravvivenza del virus, ma gli esperti avvertono che ci vorrà probabilmente più di un anno e molti finanziamenti.
 
CEPI sta finanziando con 4,3 milioni di dollari MigVax, un’affiliata del Migal Galilee Research Institue israeliano che sta sviluppando un vaccino orale, e con circa cinque milioni di dollari l’Università di Saskatchewan, in Canada, che lavora a un altro vaccino, entrambi a prova di varianti.
Inoltre, CEPI ha stanziato 26 milioni di dollari per supportare il lavoro su un vaccino a mRNA di Gritstone Bio, per combattere le varianti, che ha il sostegno anche della Gates Foundation e del Governo USA.
 
Fonte: Reuters Health News
(Versione italiana Quotidiano Sanità e Daily Health industry)

10 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

Ebola. Continua l’epidemia da virus Bundibugyo tra Rd Congo e Uganda: oltre 1.480 casi confermati e 454 decessi
Ebola. Continua l’epidemia da virus Bundibugyo tra Rd Congo e Uganda: oltre 1.480 casi confermati e 454 decessi

Prosegue l’epidemia di malattia da virus Ebola causata dal virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, dove la trasmissione continua a evolvere rapidamente con un numero crescente di casi confermati....

Infezioni sessualmente trasmissibili. L’Oms lancia il primo database globale sulla prevalenza delle Ist
Infezioni sessualmente trasmissibili. L’Oms lancia il primo database globale sulla prevalenza delle Ist

Lanciato il primo database globale sulla prevalenza delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist), una piattaforma ad accesso libero che mette a disposizione dati consolidati, standardizzati e sottoposti a controllo di qualità...

Pma. Si cambia approccio: dalla tecnica del tentativo a progetto di genitorialità. Ma resta decisivo il fattore tempo, anche per lui
Pma. Si cambia approccio: dalla tecnica del tentativo a progetto di genitorialità. Ma resta decisivo il fattore tempo, anche per lui

La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) sta vivendo un profondo cambiamento: da una logica del “tentativo” a una medicina della riproduzione orientata alla realizzazione di un progetto di genitorialità a lungo...

Uso compassionevole, il progetto CURa punta a rinnovare l’attuale Decreto Ministeriale 7/9/2017 per favorire un accesso più equo ai farmaci innovativi
Uso compassionevole, il progetto CURa punta a rinnovare l’attuale Decreto Ministeriale 7/9/2017 per favorire un accesso più equo ai farmaci innovativi

Rendere l’uso terapeutico dei farmaci non ancora commercializzati uno strumento realmente capace di garantire accesso precoce alle cure innovative, soprattutto per i pazienti con bisogni clinici insoddisfatti. È questo l’obiettivo...